lunedì 19 ottobre 2020

Review Party: “Grida il mio nome” di Chiara Cavini Benedetti


Grazie al Review Party organizzato da Monica del blog Tre gatte tra i libri, ho il piacere di parlarvi di un romanzo che mi è piaciuto veramente tanto, intitolato Grida il mio nome, primo volume stand-alone della serie New Adult Silent Love, nato dalla favolosa penna di Chiara Cavini Benedetti e uscito in self lo scorso 14 ottobre.

Ringrazio l’autrice per la copia digitale del romanzo in omaggio.


Titolo: Grida il mio Nome
Autore: Chiara Cavini Benedetti
Editore: Self publishing
Genere: Young/New Adult
Serie: Silent Love #1
Pagine: 320
Prezzo e-book: 2,99 €
Prezzo cartaceo: 13,42 €
Data di uscita: 14 ottobre 2020
Disponibile su Amazon e su Kindle Unlimited (link di acquisto nel titolo)

Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐

Trama:

Sono molte le cose che Noah Davis nasconde.
Il suo passato. I suoi demoni. Le sue cicatrici.
Cicatrici così estese che si sono insinuate sotto la sua pelle, nel tentativo di marchiargli l’anima.
Sono molte le cose che Amber Riley nasconde.
I suoi incubi. Le sue paure. La sua voce.
Una voce che non usa da mesi e che l’ha imprigionata nel silenzio.
Tutto cambia quando Amber si trasferisce alla Liberty High, una prestigiosa scuola privata nella piccola cittadina di Glenwood. È lì che Amber conosce Noah, il ragazzo dal viso pieno di lividi e dagli occhi cupi come la notte. Amber dovrebbe stargli alla larga.
Lui è pericoloso.
È oscuro.
Sembra un angelo caduto che porta i segni dell’inferno sulla pelle.
Avvicinarsi a Noah sarebbe come giocare con il fuoco, e Amber non può rischiare di bruciarsi, non di nuovo.
Ma quando Noah impara a sentire il silenzio di Amber, all’improvviso l’inferno perde di importanza.
Fino a quando non minaccia di distruggerli entrambi.

***Autoconclusivo***



Recensione


Ci sono romanzi che ti trasmettono sensazioni incredibili, che ti trasportano direttamente dentro il libro e le emozioni che provano i protagonisti riesci a provarle anche tu e Grida il mio nome di Chiara Cavini Benedetti appartiene a questa categoria.

Sembrava un angelo. Un angelo caduto, dannato. Un angelo che aveva attraversato l’inferno e ne portava le bruciature sulla pelle. Ma pur sempre un angelo. Misterioso. Bellissimo. Perfetto.

I protagonisti sono Noah Davis e Amber Riley.
Amber, all’apparenza, potrebbe sembrare una ragazza come tutte le altre, tuttavia sono tante le cose che nasconde agli altri e quando inizia a frequentare la Liberty High, una rinomata scuola privata nella piccola cittadina di Glenwood, la sola cosa che desidera è continuare a tenere i suoi segreti ben nascosti. Ed è proprio qui che conosce Noah Davis, un ragazzo dagli occhi scuri come la notte. Anche lui sta ben attento a nascondere qualcosa di sé agli altri, non mostra a nessuno il suo vero essere. Eppure c’è qualcosa in quel ragazzo così cupo che attira inesorabilmente Amber, anche se sa che potrebbe essere pericoloso. Lei riesce a vederlo per davvero, ad andare oltre alle apparenze e lui sa ascoltare i suoi silenzi, dandogli forma e voce. Può l’amore guarire due anime così profondamente ferite?
Nonostante tutto, Amber mi voleva. E non voleva il cattivo ragazzo misterioso, non voleva lo stronzo di cui indossavo la maschera. Voleva me, voleva la persona che ero davvero.

Lasciate che vi dica che, quando ho finito di leggere il romanzo, sono rimasta senza parole. Ero un miscuglio impressionante di emozioni che andavano dallo stupore alla gioia, dall’incredulità alla meraviglia.
Grida il mio Nome potrebbe sembrare il classico Young Adult, ma vi assicuro che non è così e bramo dalla voglia di scoprire nuovi particolari e nuove storie sui personaggi che ho imparato ad amare in più di trecento pagine.
Amber e Noah sono due protagonisti incredibili, mi sono entrati sottopelle e dire che mi siano semplicemente piaciuti sarebbe decisamente riduttivo.
Amber è una vera e propria eroina, una ragazza straordinaria. Nonostante quello che ha passato ha saputo rimettersi in piedi, dimostrando coraggio e forza di volontà, senza perdere mai il sorriso. È un mix di fragilità e forza, una luce che sa risplendere anche quando è completamente avvolta dalle tenebre.
Noah è una sorta di angelo caduto, un ragazzo che non mostra niente agli altri, e solo i suoi migliori amici conoscono il tormento che si porta dentro. Perché sotto le sue cicatrici, in quel groviglio fatto di oscurità, rabbia e dolore, c’è un fuoco che arde che desidera solo essere visto e domato.
Noah e Amber sono due giovani costretti a crescere troppo in fretta, due passati diversi eppure simili, con cicatrici visibili e invisibili. Sono come lo yin e lo yang e quando si incontrano danno vita a un’esplosione di sentimenti e colori intensi, caldi e avvolgenti. Perché lui riesce a sentire il silenzio di Amber, lo comprende e lo fa suo; mentre lei riesce a vedere oltre l’apparenza, oltre le cicatrici e cogliere la vera essenza di Noah.
Ma in questo romanzo non ci sono solo Noah e Amber ma anche Logan ed Ethan, i migliori amici di Noah, ed Elle e Zoe la prima l’amica “nuova”, la seconda è l’amica di sempre. Anche loro mi sono piaciuti tantissimo e hanno ancora tanto da raccontare. Ho provato una grande tenerezza per Elle e spero tanto di poterla ritrovare perché l’ho sentita vicina come non mai.
Una particolare menzione la voglio fare per il padre di Amber perché è favoloso, in tutti i sensi, e spero tanto di ritrovarlo anche nei prossimi libri, magari con qualche novità anche per lui. Ho provato tanta stima nei suoi confronti.
Sì, Noah Davis era un mistero. Un mistero oscuro come la notte nei suoi occhi, celato alla luce dell’alba. Sapevo che non mi avrebbe mai rivelato quello che nascondeva. Ma qualcosa dentro di me spingeva a insistere, a non arrendermi. A riportare il sole nel suo sguardo.

È il primo romanzo di Chiara Cavini Benedetti che leggo e il suo stile di scrittura mi è piaciuto tantissimo perché è intenso, ricco di sfumature e fluido. È come un pennello che, con il suo tratto, rende vivide le parole dandogli forma e spessore. Ho impiegato pochissimo tempo a leggere il romanzo, nonostante mi imponessi di assaporarlo con calma, per gustarmelo completamente. L’autrice è stata bravissima a farmi provare un caleidoscopio di emozioni che si mischiavano insieme, esplodendomi nel cuore: tristezza, paura, dolore ma anche speranza, amore, rinascita.
La trama si snoda in modo meraviglioso tra le pagine e mi ha coinvolta sin dal prologo, mi sono immersa completamente nella lettura, perdendo la cognizione del tempo. Ogni informazione si intreccia perfettamente, creando una fitta trama di eventi e situazioni emozionanti.
I personaggi sono caratterizzati benissimo, hanno mille sfaccettature e tantissimo spessore psicologico, caratteristica che apprezzo tantissimo in un romanzo. Inoltre ho riscontrato molto originalità, specialmente nella caratterizzazione dei vari personaggi, e non è un caso che mi siano piaciuti tutti.
I dialoghi sono bellissimi, divertenti ed emozionanti, non mancano di profondità emotiva quando la situazione lo richiedeva. Ho amato ogni singolo momento vissuto in compagnia di Noah e Amber che, attraverso il Pov alternato, riescono a trasmettere moltissimo al lettore. La cosa che mi ha più meravigliata è l’affinità che sono riuscita a provare con entrambi, li ho apprezzati in ugual misura. La loro storia d’amore è bellissima, non ha forzature e si evolve in modo costante, crescendo pian, piano e maturando di pari passo con i due protagonisti.
Nel corso della lettura si svelano molti segreti, mentre altri resteranno tali e non potete immaginare la voglia che ho provato di avere già il seguito tra le mani. Sono veramente curiosa di scoprire cosa accadrà adesso, anche se penso che per conoscere la storia di Elle che, torno a ripetere, mi è piaciuta tantissimo, dovrò attendere ancora un po’. Un altro aspetto che mi è piaciuto tantissimo è il valore che è attribuito all’amicizia. Noah, Logan ed Ethan hanno un legame solidissimo, sono come fratelli e non c’è niente che non farebbero l’uno per l’altro. Si proteggono a vicenda e per Noah è importantissimo averli vicino.
Sono tantissimi i passaggi che ho sottolineato mentre leggevo, a dimostrazione di quanto la storia di Noah e Amber è riuscita a conquistarmi completamente.
Amber si sentiva al sicuro nel mio abbraccio. Si sentiva al sicuro con me. Per la prima volta, non ero motivo della paura di qualcuno. Ero il suo sollievo. La strinsi con più forza, promettendole in silenzio che l’avrei protetta sempre, da qualsiasi cosa.

Tra le pagine di Grida il mio nome troverete di tutto: amore, amicizia, paura, dolore e un vero e proprio inno alla speranza. Ne consiglio la lettura a tutte le amanti del genere e a chi stia cercando una lettura emozionante.

Voto



1 commento:

  1. E dopo questa stupenda recensione cosa dire se non mi hai convinto a leggerlo? Se prima l'avevo messo in lista adesso ho proprio voglia di averlo tra le mani

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