lunedì 23 novembre 2020

Review Party: “Fighting for us” di Regina Mooren


In occasione del Review Party ho il piacere di parlarvi del romanzo Sport Romance di Regina Mooren, intitolato Fighting for us, primo volume conclusivo della serie Fighting for, pubblicato da Royal Books Edizioni lo scorso 16 novembre.
Una storia intensa e ricca di spunti riflessivi, Morgan con il suo baglio personale fatto di sofferenza, dolore e voglia di rinascita ci rende partecipi della sua storia e di come l’amore possa curare anche le ferite più profonde. Un passo alla volta.

Ringrazio la Royal Books Edizioni per la copia digitale del romanzo in omaggio.
In fondo al post trovate tutte le tappe dell’evento e i blog che ne prendono parte.


Titolo: Fighting for us
Autore: Regina Mooren
Editore: Royal Books Edizioni
Genere: Sport Romance/Contemporary Romance
Serie: Fighting for #1
Pagine: 282
Prezzo e-book: 2,99 €
Data di uscita: 16 novembre 2020
Disponibile su Amazon (link di acquisto nel titolo)

Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐

Trama:

Morgan vive una routine sempre uguale: studentessa universitaria di giorno, barista di notte, madre e zia nel week-end. La morte prematura della sua gemella l’ha segnata: l’ha resa molto introversa e ha ridotto all’osso la sua vita sociale. Poi, una notte, tutto cambia. Succede quando Morgan viene aggredita all’uscita dal lavoro e solo l’intervento tempestivo di Tanner Keelay la salva da un tentativo di stupro. Tanner è un fighter di MMA scontroso e riservato, che suscita in Morgan sentimenti contrastanti. La violenza è il suo mestiere, ma nel suo sguardo e nella sua inspiegabile pacatezza c’è qualcosa di magnetico che sfida la ritrosia della ragazza e la attrae a lui. C’è anche un segreto, anzi due, a legarli. Entrambi portano avanti vite segrete nel segno dei retaggi del loro passato. A costringerli al silenzio sono i sensi di colpa e il peso delle responsabilità. Nello sbocciare e crescere di un amore, Morgan e Tanner cercheranno di affrontare le minacce e schivare i pericoli che il destino ha in serbo per loro. Un solo obiettivo li sprona a non arrendersi: riconciliarsi con il proprio passato per guardare al futuro con occhi diversi.



Recensione


Ci sono libri che ti attraggono come la luce attrae le falene; Fighting for us, di Regina Mooren, mi ha attratto immediatamente, ero piena di aspettative e non vedevo l’ora di buttarmi a capofitto tra le pagine di questo romanzo. Sono contentissima di poter affermare che le mie aspettative sono state ampiamente confermate e che ho amato questo romanzo dalla prima all’ultima pagina.

Tanner era il fuoco: rappresentava tutto ciò da cui ero scappata negli ultimi anni; la sua aria così pericolosa però non mi metteva in fuga; al contrario mi attraeva come non era mai successo nella vita, neanche con le prime cotte da adolescente.

Un passo alla volta...
Il presente di Morgan è stato segnato dalla prematura scomparsa della sorella gemella. Questo lutto non solo l’ha profondamente segnata a livello emotivo, ha anche stravolto la sua vita e il modo di affrontarla. Tutto quello che desidera, è laurearsi e prendersi cura del piccolo Ben. Le sue giornate sono scandite dai corsi all’università, lo studio e il lavoro da barista alla sera.
Tuttavia, la sua routine è scossa quando viene aggredita all’uscita dal lavoro e solo l’intervento di Tanner Keelay impedisce all’aggressore di stuprarla. Da quel momento in poi Tanner entrerà a far parte della vita di Morgan, anche se lui è un fighter di MMA, in corsa per la vittoria del campionato UFC, dal carattere riservato e poco socievole e che le suscita sensazioni contrastanti. Da una parte sa che il mondo di Tanner è fatto di violenza, ma dall’altra parte vede nel suo sguardo una calma che la avvolge e la attira. Ma entrambi hanno un passato doloroso, sensi di colpa da gestire e grandi responsabilità, tuttavia un sentimento sempre più grande e profondo li unisce e li spinge ad affrontare insieme non solo il passato, ma anche le sfide che il presente continua a lanciare loro.
Gli avevo dato tutto: il mio presente e il mio passato. Sapevo che era egoista da parte mia aggiungere al peso di tutte le responsabilità che gravavano sulle spalle di Tanner anche la mia serenità, ma mi ero resa conto del fatto che lui, ormai, fosse l’unico in grado di rendermi davvero felice. Di quella gioia che si vive e si respira.

Fighting for us è un romanzo davvero magnifico, che non solo mi è piaciuto perché racconta una storia emotivamente coinvolgente, ma anche perché affronta una serie di argomenti di cui si parla sempre troppo poco, e da una prospettiva diversa rispetto al solito. Non appena ho iniziato a leggerlo ho capito che sarebbe stata una lettura intensa, toccante e che mi avrebbe lasciato molto su cui riflettere.
Il primo aspetto che mi ha colpito tantissimo è quanto l’autrice sia stata brava a dare enorme spessore emotivo sia alla storia sia ai personaggi che incontriamo. Anche quelli secondari sono descritti benissimo e sembra quasi ti poterli vedere e toccare.
La storia è narrata in prima persona da Morgan, la protagonista, ed è stato molto bello accompagnarla nel suo processo di crescita ed evoluzione. Ho ammirato tantissimo la sua forza interiore e il modo in cui mette in discussione i suoi personali giudizi. Il suo passato è doloroso e poiché certi capitoli non sono ancora stati chiusi, questo condiziona parecchio la sua vita nonostante non sia sola ad affrontare le continue sfide. Può contare, infatti, su Beverly coinquilina e collega di studio che con il tempo è diventata anche la sua migliore amica, inoltre c’è lo staff del Willi’s, il locale in cui lavora. Ma la vera e propria svolta avviene quando Tanner entra nella sua vita.
Tanner Keelay è un personaggio meraviglioso, esattamente come Morgan. Nonostante abbia un carattere non semplice e pratichi uno sport violento, dimostra di essere un uomo di profonda integrità morale, con un alto senso dell’onore e in grado di restare fedele ai propri. Mi è piaciuto tantissimo la sua sensibilità nei confronti di Morgan, come riesca sempre a rispettare i suoi tempi e sia in grado di comprenderla veramente e a starle vicino senza invadere i suoi spazi. L’autrice è stata bravissima a mettere in risalto tutte le sue qualità sia come uomo sia come fighter, spingendo il lettore a ragionare su certi concetti preconfezionati che spesso sono errati.
La loro storia d’amore non sarà semplice e procederà per gradi, rendendola molto reale e profondamente toccante. Inoltre su di loro incombe una minaccia che li sprona ad affrontare insieme i rispettivi passati, restando uniti e senza mai arrendersi. Mi sono piaciute tantissimo anche Beverly e Felicity, a modo loro aiutano tantissimo Morgan e non le fanno mai mancare il loro appoggio e sostegno.
Si avvicinò e mi baciò.
Fu un bacio simile a una carezza e in quegli attimi, prima di salutarci, ebbi l’impressione che al mondo non ci fosse niente di più perfetto e giusto.

Un altro aspetto che ho immensamente apprezzato è il modo in cui certi argomenti, come la violenza sulle donne, o trovarsi intrappolati in relazioni poco sane o, ancora, la necessità di rivolgersi a figure di sostegno psicologico, siano stati affrontati con grande sensibilità e da un punto di vista diverso rispetto al solito. Chiedere aiuto e parlare con terapeuti di diverse tipologie non vuole dire essere deboli, oppure poco sani. Al contrario, intorno a questo tema c’è un pregiudizio fortemente errato.
Inoltre l’autrice invita a riflettere sul non fermarsi alle apparenze ma di cercare di andare sempre oltre. Questo è quello che fa Morgan quando conosce Tanner, è “costretta” a rivedere buona parte delle sue idee e a metterle in discussione. Troppo spesso, infatti, diamo per scontato che coloro che praticano sport di contatto come le arti marziali miste, o il pugilato, siano anche persone violente o cattive. Sappiamo che non è così eppure tendiamo sempre a fare di tutta l’erba un fascio. Un mio carissimo amico è appassionato di Krav Maga, una tecnica di autodifesa di origine israeliana, e sono diversi anni che lo pratica, eppure è una persona molto sensibile e che non farebbe mai del male a nessuno.
Lo stile di scrittura di Regina Mooren mi è piaciuto tantissimo perché l’ho trovato molto fluido, preciso e d’impatto. È stata abilissima nel tratteggiare i personaggi, permettendo al lettore di entrare direttamente nella storia, suscitando una serie di emozioni molto intense. Si percepisce una grande cura dietro certi argomenti e la sua sensibilità mi è piaciuta molto. Non dà mai niente per scontato e con poche e semplici passaggi sa regalare tantissime emozioni al lettore.
Grazie ai colpi di scena, poi, la trama corre veloce e mi sono ritrovata sempre più coinvolta dalla lettura, con la voglia di scoprire come si sarebbe conclusa. Il ritmo narrativo è assolutamente magnifico a mio parare, non ci sono momenti piatti e tutto il romanzo ha una carica emotiva molto coinvolgente. Il lato romantico è perfettamente bilanciato al percorso di crescita che sia Morgan sia Tanner fanno. Questo è, da sempre, un aspetto per me fondamentale in un libro. Adoro vedere i protagonisti evolvere e prendere maggiore consapevolezza di sé, senza dare niente per scontato.
Mi è piaciuto anche il lato introspettivo e i messaggi che l’autrice manda ai propri lettori e, a tal proposito, vi invito a leggere le note dell’autrice che ho immensamente apprezzato.
Mi sarebbe piaciuto tantissimo leggere anche il punto di vista di Tanner ma l’autrice è stata brava a descrivercelo e a farcelo amare attraverso gli occhi e le parole di Morgan.
Tanner allora mi prese la mano e se la portò alle labbra, lentamente. Fu il gesto più dolce che mi avessero mai rivolto; il suo sguardo mi trapassava e mi faceva capire quanto fosse coinvolto nella conversazione. Quasi stesse tentando di non spaventare un animale terrorizzato, mi lasciò la mano, avvicinandomi dolcemente a sé e mi baciò… quasi a suggellare quella frase.

Un aspetto che mi preme sottolineare è la cura dell’editing e di tanti piccoli e grandi dettagli, a partire dalla cover fino ad arrivare alle miniature presenti in ogni capitolo. Questi accorgimenti rendono non solo questo ma tutti i romanzi della Royal Books Edizioni molto eleganti e curati.
Vi consiglio caldamente di leggere questo romanzo e di lasciarvi trasportare dalla bravura di Regina Mooren che ringrazio tantissimo per avermi fatto sentire viva la storia di Morgan e Tanner.
Buona lettura.

Voto



Come promesso ecco le varie tappe del Review Tour e dei blog che ne prendono parte.



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