venerdì 20 febbraio 2026

I love Regency: “Un’eredità per il conte” di Janice Preston

Buongiorno Booklovers.
Torna la rubrica I love regency, che condivido con la mia amica Susy del blog I miei magici mondi, dedicata al bellissimo mondo dei romanzi storici che non possono mancare tra le mie letture.


Oggi vi parleremo del romanzo Un’eredità per il conte di Janice Preston, pubblicato per noi da HarperCollins Italia il 21 settembre 2020.


Titolo: Un’eredità per il conte
Autore: Janice Preston
Editore: HarperCollins Italia
Collana: Harmony History
Genere: Historical Romance
Pagine: 196
Formato: e-book
Prezzo e-book: 2,99 €
Data di pubblicazione: 21 settembre 2020
Disponibile su Amazon (link di acquisto nel titolo)

Voto: ⭐⭐⭐⭐ 1/2

Trama:

Inghilterra, 1817 Mr. Adam Monroe è un rinomato architetto che ha saputo costruire la sua fortuna grazie alla perseveranza e alle proprie capacità. Il suo mondo è ordinato secondo precisi canoni, che vengono stravolti da un lascito davvero inaspettato. Non eredita infatti del denaro, ma una famiglia! Costretto a frequentare il ton, ritrova Kitty Fenton, la fanciulla che un tempo aveva amato e che aveva lasciato per proteggerla dallo scandalo e da una vita di miseria. Lui, un semplice apprendista architetto, non era degno di sposare la figlia di un conte! Ma ora che anche Adam può vantare un titolo, nulla può distoglierlo dal conquistare il perdono di Kitty. Il suo cuore appartiene a quella donna adesso come allora, e quando la guarda negli occhi capisce che anche per lei è così, nonostante Kitty cerchi di negarlo con tutta se stessa...



Recensione


La vita di Mr. Adam Monroe scorre tranquilla a Edimburgo, è un rinomato architetto che ha saputo costruire la sua fortuna grazie alla perseveranza e alle proprie capacità. La sua tranquillità, però, viene stravolta da un lascito inaspettato: scopre di essere diventato il nuovo Conte di Kelridge. Costretto a tornare a Londra per frequentare il ton e per imparare le regole di un mondo che ha sempre visto da lontano, ritrova però Kitty Fenton, la fanciulla che un tempo aveva amato ma che era stato costretto a lasciare per proteggerla dallo scandolo e da una vita di miseria. Lui era un semplice apprendista architetto, mentre lei era la figlia di un conte. Ma ora che anche lui può vantare un titolo, cerca di conquistare il perdono di Kitty anche se la donna cerchi di negare con tutta sé stessa di provare ancora qualcosa per lui.
Era una strana contraddizione: la ragazzina che aveva messo radici nel suo cuore tanto da diventare parte di lui, immutata nella sua memoria durante tutti quegli anni, era nello stesso tempo una donna e un’estranea. E i sentimenti di Adam sei suoi confronti erano… complicati.

Un’eredità per il conte è un romanzo storico romantico, leggero e con un pizzico di suspense che aggiunge curiosità a una trama scorrevole e coinvolgente. Non è il primo romanzo di quest’autrice che leggo e anche questa volta non sono rimasta delusa.
I personaggi sono interessanti e ben caratterizzati a partire proprio dai due protagonisti.
Mr. Adam Monroe è un affermato architetto e vive in Scozia a Edimburgo. Grazie alla sua perseveranza e alle proprie capacità ha saputo costruirsi una vita tranquilla e appagante. Il suo mondo, però, viene scosso quando scopre di aver eredita non solo dei soldi, ma anche un titolo: è infatti diventato il nuovo Conte di Kelridge. Costretto a lasciare la Scozia e a tornare a Londra per prendere possesso dei suoi avere e per adempiere ai nuovi obblighi, deve anche frequentare il ton. Tuttavia, ritrova anche Lady Kitty Fenton, la fanciulla che aveva amato in gioventù ma che era stato costretto a lasciare perché era la figlia di un conte. Anche se sono passati molti anni non ha mai smesso di pensare a lei e ora che può vantare un titolo, decide di provare a conquistare il suo perdono. Adam è un uomo concreto e solido, all’inizio si trova molta in difficoltà perché deve affrontare un mondo che quasi non conosce, ma quando ritrova Kitty il sentimento che provava per lei un tempo ritorna prepotente, anche se lei cerca di negarlo con tutta sé stessa.
Lady Catherine Fenton ha una vita tranquilla e completa. Sposatasi in giovane età con un uomo molto più grande di lei, ora è vedova ma può confare sui figli che il marito aveva avuto da un precedente matrimonio. La sua tranquillità, però, viene minata dal ritorno di Adam Monroe, ora Conte di Kelridge. Anche se ha provato a dimenticarlo, la realtà è che una parte di lei non lo ha mai scordato, ma la paura di restare nuovamente ferita la spinge a tenerlo a distanza. Kitty è una donna dolce, intelligente e dalla mente arguta; è un punto di riferimento per i suoi figliastri ed è molto legata a loro.
Adam era convinto che loro due, in fondo, fossero rimasti gli stessi di allora, malgrado i cambiamenti esteriori. I dubbi che aveva nutrito riguardo i propri sentimenti erano anch’essi svaniti, ed era certo che Kitty fosse la donna per lui. Apparteneva l’uno all’altra.

La loro storia d’amore all’inizio vede tanti ostacoli e reticenze, entrambi hanno paura ma quando avranno il coraggio di esplorare i propri sentimenti diventerà sempre più difficile ignorare l’amore che provano.
I personaggi secondari mi sono piaciuti molto perché sono presenti abbastanza ma senza togliere l’attenzione alla coppia, al contrario danno una certa dinamicità alla storia e spessore ai due protagonisti.
La narrazione è in terza persona e la presenza del Pov alterno mi ha permesso di conoscere bene sia Adam che Kitty. All’inizio le cose per loro non sono semplici, ma è innegabile che siano non solo ancora attratti l’uno dall’altra, ma che provino anche dei sentimenti importanti. Adam è un uomo solido, conscio dei propri difetti, con un animo gentile, buono e cerca sempre di migliorare sé stesso. Kitty è dolce ma anche molto diretta e ironica. Quando si incontrano di nuovo si rendono conto di essere due estranei, entrambi sono cambiati molto, ma a non essere cambiato è il legame che avevano in gioventù e più tempo passa più questo legame cresce e si rafforza.
La trama è scorrevole ma avvolgente, non mancano i colpi di scena e i momenti di impatto emotivo; la presenza di un pizzico di suspense rende ancora più avvincente la storia grazie anche a un buon ritmo narrativo.
Penso che quest’autrice sia molto brava a rendere bene l’idea senza il bisogno di dilungarsi troppo sulla descrizione dei paesaggi, oppure sulla parte introspettiva dei personaggi. Ho apprezzato la dinamicità dei suoi protagonisti e il tempo che i due trascorrono insieme aggiunge sempre qualcosa alla loro relazione.
Lo stile di scrittura di Janice Preston è una garanzia per me; la sua penna è scorrevole, diretta, vivace, ironica e attenta. Apprezzo sempre quando le regole del ton vengono rispettate e quando i personaggi restano concreti e coerenti con il periodo storico. Può sembrare di scontato, ma il romanzo storico ha bisogno di certi elementi per risultare convincete, le licenze storiche vanno bene ma devono essere usate con saggezza.
I dialoghi mi sono piaciuti molto perché rivelano molto della psicologia dei due personaggi, così come mi sono piaciute le dinamiche presenti all’interno della storia.
Era così bella, seducente, aggraziata. Era la donna più desiderabile che avesse mai conosciuto. Ma non solo… era molto di più. Lo intrigava. Sentiva che avrebbe potuto parlare con lei per ore senza stancarsi mai di ascoltarla.

Un’eredità per il conte è un romanzo leggero e romantico, una lettura perfetta per trascorrere qualche ora di svago soprattutto se si ama il genere.
Buona lettura.

Voto



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