martedì 10 marzo 2026

Recensione: “Punto Zero” di Aimee Nicole Walker

Buongiorno Booklovers.
Oggi vi parlo di Punto Zero di Aimee Nicole Walker, primo volume autoconclusivo della serie Zero Hour, pubblicato per noi da Triskell Edizioni lo scorso 27 febbraio.


La serie Zero Hour:
Punto Zero
Devil's Hour
Zero Divergence

Ringrazio Triskell Edizioni per la copia digitale del romanzo in omaggio.


Titolo: Punto Zero
Autore: Aimee Nicole Walker
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Romance M/M - Romantic Suspense
Serie: Zero Hour #1
Pagine: 350
Formato: e-book e cartaceo
Prezzo e-book: 2,99 €
Prezzo cartaceo: 15,10
Data di pubblicazione: 27 febbraio 2026
Disponibile su Amazon (link di acquisto nel titolo)

Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐

Trama:

A Savannah, tra caldo soffocante e omicidi brutali, il confine tra dovere e desiderio è destinato a spezzarsi.

Il detective Sawyer Key, veterano determinato e paziente, arriva al Dipartimento di Polizia di Savannah pronto ad affrontare criminalità e umidità estiva. Quello che non si aspetta è l’ostilità del suo nuovo partner, Royce Locke, un uomo segnato da una perdita devastante e incapace di fidarsi.
Mentre la città del Sud rivela il suo lato più oscuro e un caso di omicidio li trascina in una spirale di violenza e giustizia privata, i due detective sono costretti a lavorare fianco a fianco. Dalle tensioni professionali nasce un’attrazione proibita, intensa e pericolosa, che potrebbe distruggerli o salvarli.
Innamorarsi del proprio partner è una ricetta per il disastro. Ma Sawyer ha sempre avuto un debole per le anime ferite, e con il tempo che scorre verso il Punto Zero, solo una scelta potrà cambiare tutto. Tic tac…



Recensione


Il detective Sawyer Key, veterano determinato e paziente, viene trasferito al Dipartimento di Polizia di Savannah, pronto più che mai ad affrontare la criminalità e il cado umido estivo. Sa bene cosa aspettarsi al suo arrivo, quello che non si aspetta, tuttavia, è l’aperta ostilità del suo nuovo partner, Royce Locke, un uomo segnato da una perdita molto importante e con seri problemi di fiducia.
Il loro primo caso di omicidio è particolarmente spinoso e nonostante la diffidenza di Royce e la sua volontà ti tenere alte le barriere tra loro, i due detective devono lavorare fianco a fianco e, in particolare, quando un altro caso di omicidio li trascina in una spirale di violenza e giustizia privata.
Innamorarsi del proprio partner è pericoloso, ma Sawyer ha sempre avuto un debole per le anime ferite e, forse, per Royce, vale la pena correre qualche rischio.
Dannazione a lui, a quegli occhi feriti e quelle labbra perfette. Locke avrebbe odiato sapere che Sawyer lo vedeva in quel modo, ma non per questo era meno vero. Avrebbe dovuto indurire il cuore e cavarne via quell’uomo, prima che vi entrasse troppo a fondo e gli prosciugasse via la vita come una zecca.

Punto Zero è il primo volume di Zero Hour, una trilogia che promette davvero bene data la sua partenza scoppiettante. Il volume è autoconclusivo, ma la storia tra Sawyer e Royce è solo all’inizio e io non vedo l’ora di vedere cosa accadrà nei prossimi libri.
Questo è un Romance M/M perfetto per chi ama le storie ricche di crime, suspense e con una bellissima e tormentata storia d’amore che impara a muovere i primi passi.
L’autrice ha fatto un ottimo lavoro nella caratterizzazione dei personaggi, a partire dai due protagonisti che mi hanno conquistato all’istante. Sawyer Key, detective veterano determinato e paziente, è appena stato trasferito al Dipartimento di Polizia di Savannah. Al suo arrivo, la prima cosa su cui l’hanno messo in guardia è il suo nuovo partner: Royce Locke. Royce, infatti, gli dimostra un’aperta ostilità, ma Sawyer non è uno che si tira indietro facilmente; nella vita ha imparato ad affrontare a viso aperto i problemi, inoltre qualcosa nel suo scontroso partner lo attira: sa riconoscere un’anima tormentata quando ne vede una e Royce di demoni ne ha più di uno. Quello di Sawyer è un personaggio bellissimo, secondo me, è un detective paziente, meticoloso e un attento osservatore. La vita ha picchiato duro con lui e conosce molto bene il dolore di una perdita. La scontrosità di Royce non lo ferma, anzi gli fa ancora più venire voglia di aiutarlo e stargli vicino anche se capisce che così facendo rischia di innamorarsi di lui.
Royce Locke è un vero e proprio mistero: il suo carattere spigoloso, cupo e spesso ostile, tiene a distanza quasi tutti, in particolare il suo nuovo partner da cui cerca di erigere delle barriere invalicabili. Segnato da una perdita importante ha seri problemi di fiducia. Ma Sawyer sembra una roccia e più le loro indagini procedono, più resistere al richiamo del suo nuovo partner diventa difficile, nonostante tutti i suoi demoni e la cattiva reputazione. Royce è un personaggio che conquista per il suo brutto carattere, ma anche per il tormento che si porta dentro e il dolore che spesso traspare dai suoi occhi. Ancora sono tante le cose che devo scoprire su di lui, ma è anche l’alone di mistero che lo avvolge a renderlo così bello e interessante. Tuttavia, il suo buon cuore traspare dalle sue azioni, anche quelle più impulsive e difficilmente collocabili, almeno all’inizio.
Locke lo odiava, lo tollerava, lo disprezzava… e poi lo desiderava, tutto nello stesso giorno? No. Doveva esserci un’altra spiegazione per quel lampo di calore negli occhi grigi di Locke quando aveva posato lo sguardo sulla striscia di pelle scoperta tra la cintura dei jeans e la T-shirt di Sawyer.

Accanto ai due protagonisti ho trovato dei personaggi secondari molto interessanti e ben sviluppati. A partire dalla madre di Sawyer che conquista con il suo buon umore e la sua spiccata sensibilità, aiutando il figlio in un momento particolarmente delicato, così come mi sono piaciuti i colleghi di lavoro che aiutano Sawyer ma anche il lettore a farsi un’idea più precisa di Royce.
La narrazione è in terza persona e il Pov è solo da parte di Sawyer; questo mi ha permesso di conoscere molto bene il detective ma anche di farmi un’idea – e di innamorarmi come il nostro protagonista – di Royce e di imparare a interpretare i suoi comportamenti. Non ho sentito la mancanza del punto di vista di Royce perché l’autrice è stata molto brava a farmelo conoscere attraverso gli occhi di Sawyer e questo, inoltre, ha anche permesso di mantenere intatto l’alone di mistero che avvolge questo personaggio che è sicuramente un punto di forza.
La trama ha uno sviluppo che appassiona sia perché si è curiosi di scoprire in che modo risolveranno i casi di cui si occupano, sia perché si assiste alla nascita della loro relazione.
Sawyer è il classico personaggio a cui ti affezioni perché è un uomo giusto, paziente, attento e coraggioso; come accennavo lui sa bene gli effetti che una perdita importante ha nella vita di una persona e questo lo aiuta molto a comprendere, seppur a fatica, il comportamento di Royce che è tutt’altro che semplice anche solo da decifrare. Royce, dal canto suo, nasconde ben più di una ferita e il suo cuore ammaccato e i modi di fare a volte arroganti, altri capaci di grande empatia affascinano in modo naturale.
Ho apprezzato molto il lento avvicinamento tra i due protagonisti, così come ho apprezzato i tentativi di Sawyer di rifarsi una nuova vita nonostante le sue paure e i dubbi. Molto belli anche i rapporti con gli altri personaggi che l’autrice ha presentato, prestando particolare attenzione su certi aspetti.
È il primo romanzo di Aimee Nicole Walker che leggo e il suo stile di scrittura mi è piaciuto molto; la sua penna è attenta, precisa, scorrevole e molto armoniosa. I dialoghi sono davvero belli perché non solo danno un buon ritmo a tutto il libro, ma anche perché aiutano molto a comprendere le piccole sfaccettature caratteriali. Ho apprezzato molto la sua abilità nel gestire molto bene la componente più crime dalla trama e, allo stesso tempo, trovando un buon equilibro con la parte più romance della storia.
Non vedo l’ora di leggere il prossimo volume per scoprire nuovi casi e per vedere come si evolverà la nascente relazione tra Sawyer e Royce.
Più Sawyer imparava a conoscere Locke, più diventava difficile ignorare il modo in cui quell’uomo gli pizzicava le corde del cuore.

Coniglio Punto Zero a chi sia alla ricerca di una storia puramente crime con una bellissima storia d’amore. Per quanto mi riguarda lo promuovo a pieni voti.
Buona lettura.

Voto



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