venerdì 24 luglio 2026

I love Regency: “Una moglie rispettabile” di Jenni Fletcher

Buongiorno Booklovers.
Torna la rubrica I love regency, che condivido con la mia amica Susy del blog I miei magici mondi, dedicata al bellissimo mondo dei romanzi storici che non possono mancare tra le mie letture.


Oggi vi parliamo di Una moglie rispettabile di Jenni Fletcher, primo volume autoconclusivo della serie Amori a Whitby, pubblicato da HarperCollins Italia nella collana Harmony I Grandi Romanzi Storici.



Titolo: Una moglie rispettabile
Autore: Jenni Fletcher
Editore: HarperCollins Italia
Collana: Harmony I Grandi Romanzi Storici
Genere: Historical Romance
Serie: Amori a Whitby #1
Pagine: 318
Formato: e-book
Prezzo e-book: 3,99 €
Data di pubblicazione: 20 marzo 2018
Disponibile su Amazon (link di acquisto nel titolo)

Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐

Trama:

Inghilterra, 1865

L’ultimo luogo in cui Ianthe Holt si sarebbe mai aspettata di ricevere una proposta di matrimonio è la carrozza di un treno. Oltretutto da parte di uno sconosciuto, che da gran maleducato ha origliato la sua conversazione con il fratello e che ha pure avuto l’ardire di accusarla di voler intrappolare un altro uomo in un’unione di convenienza. Ma per quanto Robert Felstone sia stato inappropriato e le sembri oltremodo impertinente e insopportabile, forse rappresenta l’unica possibilità di salvarsi dal futuro infelice che ha progettato per lei il fratello. Così, benché esitante, Ianthe si rassegna a diventare la perfetta e rispettabile Mrs. Felstone. Almeno sino a quando scopre che persino da un matrimonio combinato nelle circostanze più strane e disperate può nascere un sentimento prezioso.



Recensione


Robert Fleston è sul treno quando, suo malgrado, ascolta la discussione tra Ianthe Holt e suo fratello minore Percy. Fraintendendo le parole della giovane, la accusa di voler intrappolare un uomo in una relazione di convenienza, ma quando capisce di aver commesso un errore le propone un’unione di convenienza. Ianthe, ovviamente, rifiuta, ma le loro strade sembrano destinate a incrociarsi spesso, e per quanto Robert Fleston sia stato inappropriato e le sia sembrato oltremodo impertinente e insopportabile, forse rappresenta l’unica possibilità di salvarsi dal triste futuro che il fratello ha progettato per lei. Ianthe decide così di diventare Mrs. Felstone, la moglie rispettabile di cui Robert ha bisogno. Ma nessuno dei due pensava che da un matrimonio combinato potesse nascere un sentimento tanto prezioso.
In lei c’era qualcosa, qualcosa che catturava la sua attenzione. Non sapeva bene di cosa si trattasse – non ne aveva la minima idea – ma bastava a renderlo restio ad arrendersi tanto facilmente. Era... Si sforzò di trovare la parola giusta... Interessante.

Una moglie rispettabile è il primo volume autoconclusivo della serie Amori a Whitby. È un romanzo leggero e intenso allo stesso tempo che mi ha coinvolto sin dalle primissime pagine, specialmente per il modo singolare e originale con cui i due protagonisti si incontrano.
Ianthe Holt si trova sul treno con suo fratello minore Percy quando incontra per la prima volta Robert Felstone che la sorprende con una proposta di matrimonio dopo aver origliato la discussione tra lei e il fratello. La ragazza, ovviamente, rifiuta, ma le loro strade sono destinate a incontrarsi ancora e per quanto il comportamento dell’uomo sia stato inappropriato forse rappresenta l’unica possibilità di salvarsi dal triste futuro che il fratello sta progettando per lei. Decide così di accettare la proposta e diventare la moglie rispettabile di cui Robert ha bisogno. Il personaggio di Ianthe mi è piaciuto molto, è una giovane donna perbene, solare e vivace ma che è rimasta scottata da un avvenimento che l’ha resa cauta nei confronti della vita. L’incontro con Robert, pur avvenuto in circostanze bizzarre e particolari, sarà fondamentale per lei per lasciare andare il passato e abbracciare il futuro che l’aspetta con l’uomo che ha imparato ad amare.
Robert Felstone è un uomo cresciuto nello scandolo e che ha imparato presto a rimboccarsi le maniche e a lavorare sodo per farsi un nome e una posizione nella società. Quando, suo malgrado, ascolta la conversazione privata tra Ianthe e suo fratello Percy. Fraintendendo le parole della giovane la accusa di voler intrappolare un uomo in un matrimonio di convenienza, ma una volta scoperto di quale uomo stiano parlando e colpito dall’atteggiamento della giovane donna, decide di farle una controproposta. Non avrebbe mai immaginato, però, che da quell’unione nata per necessità sarebbe nato un amore capace di superare qualsiasi tempesta. Anche il personaggio di Robert mi è piaciuto tanto, all’apparenza sembra un uomo freddo e concentrato sul lavoro al porto, ma più tempo trascorre con Ianthe più si rende conto che nella vita la rispettabilità non è tutto, specialmente davanti all’amore che inizia a provare per la bella e interessante moglie.
Il modo in cui lei lo guardava – sorridente, come se la sua felicità fosse sincera – gli faceva desiderare che la loro unione fosse qualcosa di più rispetto a un semplice accordo d'affari. La voglia di baciarla era quasi irresistibile.

Il rapporto tra Robert e Ianthe si sviluppa nel tempo e assistere al loro lento avvicinamento è stato molto emozionante, soprattutto perché il loro è un matrimonio di convenienza perfetto per le necessità di entrambi e nessuno dei due e preparato al sentimento forte e concreto che nasce nei loro cuori.
Accanto a due protagonisti ho incontrato una serie di personaggi secondari molto interessanti anche se non tutti sono mossi dalle migliori intenzioni. A divertirmi è stata soprattutto zia Sophora che si dimostra una confidente preziosa e attenta alle necessità della giovane nipote. 
La narrazione è in terza persona e il Pov alternato aiuta il lettore a conoscere a fondo la psicologia e i sentimenti dei due protagonisti. Robert e Ianthe mi sono piaciuti sin dal primo momento e non capita spesso che entrambi i protagonisti mi piacciano in egual misura. Robert ha alle spalle un passato complicato e doloroso e tutto quello che desidera è prendersi una sorta di rivincita nei confronti di quella società che lo ha sempre escluso e denigrato. Ianthe, dal canto suo, è rimasta scottata da un avvenimento che l’ha resa cauta nei confronti del futuro, per questo motivo si sforza di essere la moglie rispettabile di cui suo marito ha bisogno, un modo per cancellare ciò che l’ha tanto ferita.
La trama ha una bella evoluzione, anche se il tema del matrimonio di convenienza è molto diffuso in questo genere di libri, a colpirmi è stata la sua originalità e la giusta chimica che nasce tra i due protagonisti che restano sempre fedeli a loro stessi anche se evolvono entrambi sia singolarmente che come coppia rendendo vivace la loro relazione.
Lo stile di scrittura di Jenni Fletcher mi è piaciuto tanto, è il primo libro che leggo di quest’autrice e mi ha fatto un’ottima impressione. La sua penna è attenta, scorrevole e ben bilanciata. Mi sono piaciuti molto i dialoghi tra Robert e Ianthe perché mi hanno aiutato a comprendere a fondo la psicologia di entrambi, inoltre danno un buon ritmo alla narrazione e la lettura scorre veloce e priva di pause.
Non vedo l’ora di leggere anche i prossimi romanzi della serie che avranno protagonisti diversi e, da quanto ho capito, non collegati a questo primo volume, ma non per questo meno interessanti.
Lo guardò negli occhi, e sentì un rimescolio interiore. Tutte le volte che l’aveva guardata impallidivano davanti a quella, poiché negli occhi grigi bruciava una fiamma mai vista.

Consiglio Una moglie rispettabile a tutti gli amanti del genere storico e non solo. Ho trovato la storia di Robert e Ianthe molto piacevole e romantica, e una volta arrivata all’ultima pagina mi sono sentita molto soddisfatta.
Buona lettura.

Voto



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