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giovedì 29 aprile 2021

Recensione: “The Best Gift for Mom” di Ashley Andrews

Oggi ho il grandissimo piacere di parlarvi del nuovo romanzo di Ashley Andrews intitolato The Best Gift for Mom, in uscita proprio oggi grazie a Òphiere (marchio editoriale di Mamma editori).
Vi farò conoscere Cody e Ginny, due personaggi meravigliosi, profondamente veri, che hanno tanto da raccontare e tanto da dare.


Titolo: The Best Gift for Mom
Autore: Ashley Andrews
Editore: Òphiere (marchio editoriale di Mamma editori)
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 222
Prezzo e-book: 3,99 €
Prezzo cartaceo: 7,73 €
Data di uscita: 29 aprile 2021
Disponibile su Amazon e Kindle Unlimited (link di acquisto nel titolo)

Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐

Trama:

Virginia Perkins, ventitré anni, è una ragazza madre e ha un bambino piccolo cui deve provvedere tutta da sola. Ma è una ragazza risoluta. Arriva sulle coste dell’Oregon per prendere posto come fattorina di Amazon e ha in mente tutt'altro che l’amore romantico. Del resto quella, per lei, è una partita ormai chiusa, ma Ginny non ha fatto i conti con l'arrivo, nella villa accanto, di un colosso vichingo dai capelli rosso prugna.
Cody Hanson, ventinove anni, è una benedizione per gli occhi.
Peccato che sia un vero degenerato.
Come prima cosa, Cody scarica una macchinata di donne mezze nude; come seconda, perde un gatto da centomila dollari, collare di diamanti compreso. Come terza cosa, è deciso a coinvolgere la vicina nella ricerca per ritrovarlo, ma Ginny non ne vuole sapere. È del tutto restia a trascorrere ore a stretto contatto con quell'irritante concentrato di fascino, soprattutto perché a lei non piacciono quelli che pensano di avere il mondo ai propri piedi.
Tra il prepotente miliardario della birra e la determinata fattorina di Amazon non sembra poter esserci storia; ma è la Festa della Mamma e, come direbbe il piccolo Pip, i desideri, se ci credi con la pancia, si realizzano veramente, soprattutto mescolando dedizione e spirito visionario, sull’orlo di un oceano dove tutto nasce e tutto ritorna.

sabato 10 ottobre 2020

Recensione: “La MalaDanza” di Folgorata e La Pizia

Sono di nuovo qui Booklovers,
Proseguo questo sabato parlandovi di un romanzo in uscita proprio oggi, scritto a quattro mani da Folgorata (Monica Montanari) e La Pizia (Anna Letizia Zocche) intitolato La MalaDanza, primo volume autoconclusivo della serie I Diari dell'Apocalisse, pubblicato da Òphiere (marchio editoriale di Mamma editori.
Un romanzo fresco, divertente e appassionante, che mi ha completamente rapita, facendomi trascorrere delle bellissime ore in sua compagnia.

Ringrazio la casa editrice per la copia cartacea in omaggio.


Titolo: La MalaDanza
Autore: Folgorata e La Pizia
Editore: Òphiere (marchio editoriale di Mamma editori)
Genere: Romance Fantasy
Serie: I Diari dell'Apocalisse #1
Pagine: 300
Prezzo e-book: 4,90 €
Prezzo cartaceo: 9,80 € (tascabile) e 13,00 € (libro con risguardi)
Data di uscita: 10 ottobre 2020
Disponibile su Amazon (link di acquisto nel titolo)

Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐

Trama:

Una postina ventitreenne, bisbetica e afflitta da ogni tipo di allergia, deve affrontare l’arrivo dell’Apocalisse. Ma in paese giunge uno straniero biondo, suadente e con gli occhi color temporale.
Magnetico e sfuggente, Belforte non è tuttavia quello che sembra e, con la Peste alle porte e il moltiplicarsi di presagi inquietanti, la fine dei giorni sorprenderà Malva tra capo e collo. Anzi, giusto all’altezza del cuore. Perché quando la via del destino incrocia quella dell’amore, è la forza dei sentimenti a fare la differenza tra salvezza e distruzione totale. La Morte potrebbe aver commesso un errore cruciale e questa potrebbe essere la sua più grande fortuna. La MalaDanza di Folgorata (Monica Montanari) e La Pizia (Anna Letizia Zocche). Con la collaborazione di Giusy De Nicolo e Fanny Di Natale.

martedì 6 ottobre 2020

Cover Reveal: "La MalaDanza" di Folgorata e La Pizia

In questo post sono felicissima di svelarvi la cover del nuovissimo romanzo di Folgorata (Monica Montanari) e La Pizia (Anna Letizia Zocche) intitolato La MalaDanza e pubblicato da Òphiere (marchio editoriale di Mamma editori) sabato 10 ottobre. Il romanzo la MalaDanza è il primo volume autoconclusivo della serie I Diari dell'Apocalisse.
Curiose di scoprire di cosa parla?


Titolo: La MalaDanza
Autore: Folgorata e La Pizia
Editore: Òphiere (marchio editoriale di Mamma editori)
Genere: Romance Fantasy
Serie: I Diari dell'Apocalisse #1
Pagine: 300
Prezzo e-book: 4,90 €
Prezzo cartaceo: 9,80 € (tascabile) 13,00 € (libro con risguardi)
Data di uscita: 10 ottobre 2020
Disponibile su Amazon (link di acquisto nel titolo)


Trama:

Una postina ventitreenne, bisbetica e afflitta da ogni tipo di allergia, deve affrontare l’arrivo dell’Apocalisse. Ma in paese giunge uno straniero biondo, suadente e con gli occhi color temporale.
Magnetico e sfuggente, Belforte non è tuttavia quello che sembra e, con la Peste alle porte e il moltiplicarsi di presagi inquietanti, la fine dei giorni sorprenderà Malva tra capo e collo. Anzi, giusto all’altezza del cuore. Perché quando la via del destino incrocia quella dell’amore, è la forza dei sentimenti a fare la differenza tra salvezza e distruzione totale. La Morte potrebbe aver commesso un errore cruciale e questa potrebbe essere la sua più grande fortuna. La MalaDanza di Folgorata (Monica Montanari) e La Pizia (Anna Letizia Zocche). Con la collaborazione di Giusy De Nicolo e Fanny Di Natale.



Le autrici


Folgorata
cioè Monica Montanari, giornalista professionista, ha lavorato presso i maggiori gruppi editoriali, quotidiani e telegiornali. Si dedica alla scrittura da decenni come ghostwriter e come editor e incubatore di narrativa di genere per altri scrittori. Piccolo editore da oltre vent’anni.

La Pizia
ovvero Anna Letizia Zocche, con un passato di blogger della blasonata “Stamberga dei Lettori“ ed ex collaboratrice di Wikipedia, diplomata all’Accademia di Belle Arti, è laureata in Lettere con specialistica in Storia dell'Arte. È lei ad assicurare al duo la capacita di far vibrare le corde giuste per coinvolgere il lettore.


Estratti gentilmente offerti dalla casa editrice


«Lo straniero stava richiudendo la portiera, mentre il respiro della primavera gli scompigliava i capelli biondi come il grano e li faceva volare nonostante il laccio di cuoio per stringerli in una coda corta sulla nuca. E la maglietta leggera gli accarezzava le scapole, facendole immaginare dorate come la pelle delle braccia. L’effetto mi stordì come un fiore troppo profumato»

«Belforte sembrava uscito da un quadro. I capelli dorati erano mossi dal vento e l’ampia camicia bianca si gonfiava alla brezza del mattino come fosse una nuvola.»





Ambientazione


L'immagine è di Luca Tassi

L’ambientazione è quella del Montefeltro, la zona tra Urbino e Gubbio, al giorno d’oggi.
«Eravamo stati attorniati per mesi da notizie terribili e lontane, guerre, rivolte e malattie, ma ci eravamo sempre sentiti in una botte di ferro. Il grande punto interrogativo riflesso, formato dagli Appennini, con il riccio chiuso sulla costa fino allo strapiombo di Gradara, con il mare a Oriente e a Sud i terremoti... ci isolava e proteggeva. Nessuno aveva avuto il coraggio di mettere in dubbio il dogma, e ci eravamo sentiti tanto al sicuro che, al Trebbio della Sconfitta, facevamo perfino gli spavaldi.»

Nonostante la vicenda si svolga nel nostro presente in luoghi reali, i nomi delle cose e dei personaggi sono quelli desueti, per far sentire il lettore in un giardino segreto dove tutto è possibile. L’autobus si chiama torpedone, e le persone hanno nomi improbabili come Oldrino, Zefferino, Civita etc… I nomi dei nonni e delle nonne di quel fazzoletto d’Italia.



Lo straniero, Belforte Mondo Dranganas, è ispirato esteriormente all’uomo più bello del mondo.
Ben Dalhaus, penso che siate tutte d’accordo.