Buongiorno Booklovers.
Prosegue il Blog Tour inaugurato ieri dalla mia amica Susy del blog I miei magici mondi e dedicato al nuovo romanzo di Antonella Iuliano intitolato Ljubov’– La neve tra le betulle, sequel di Ushanka – I ponti di Leningrado, pubblicato per noi da Genesis Publishing.
Prosegue il Blog Tour inaugurato ieri dalla mia amica Susy del blog I miei magici mondi e dedicato al nuovo romanzo di Antonella Iuliano intitolato Ljubov’– La neve tra le betulle, sequel di Ushanka – I ponti di Leningrado, pubblicato per noi da Genesis Publishing.
Ieri Susy ci ha parlato dei legami di sangue, mentre io nella mia tappa vi parlerò dell’importanza di fare la scelta giusta. Il Blog Tour proseguirà domani e si concluderà il 23 marzo.
In fondo al post troverete il banner con tutte le tappa del Blog Tour. Vi consiglio di leggerle tutte per avere un quadro generale più completo del libro.
Ringrazio Susy per avermi coinvolta nell’evento e ringrazio Genesis Publishing per la copia digitale in omaggio del romanzo.
In fondo al post troverete il banner con tutte le tappa del Blog Tour. Vi consiglio di leggerle tutte per avere un quadro generale più completo del libro.
Ringrazio Susy per avermi coinvolta nell’evento e ringrazio Genesis Publishing per la copia digitale in omaggio del romanzo.
Titolo: Ljubov’ – La neve tra le betulle
Autore: Antonella Iuliano
Editore: Genesis Publishing
Genere: Romantico/Storico
Pagine: 350
Formato: e-book e cartaceo
Prezzo e-book: 3,99 €
Prezzo cartaceo: 13,60 €
Data di uscita: 24 febbraio 2023
Disponibile su Amazon (link di acquisto nel titolo)
Autore: Antonella Iuliano
Editore: Genesis Publishing
Genere: Romantico/Storico
Pagine: 350
Formato: e-book e cartaceo
Prezzo e-book: 3,99 €
Prezzo cartaceo: 13,60 €
Data di uscita: 24 febbraio 2023
Disponibile su Amazon (link di acquisto nel titolo)
Trama:
Leningrado, 1964. Sono trascorsi due anni da quando Pasha, Yurij e Aleksandra – i protagonisti di Ushanka - I ponti di Leningrado – si sono ritrovati. Le loro vite scorrono tranquille e un nuovo equilibrio si è instaurato dopo le intricate vicende che hanno riannodato i fili del passato al presente. Tutto sembra essere stato portato alla luce, ma per Yurij – il più giovane dei fratelli Metjanov, che pare aver perso lo slancio nei confronti della vita stessa – il passato ha ancora una carta da giocare: un incontro nel luogo più impensato, il cimitero di Tichvin, dinanzi alla tomba del grande scrittore Fёdor Michajlovič Dostoevskij.
Lei è Nina, lunghi capelli castani, occhi da cerbiatta, creatura sfuggente dall’indole fiera. Un incontro che, come nel gioco del nascondino, porterà Yurij tra i longilinei fusti delle betulle innevate, a Vyrica. Ma Nina non è esattamente chi dice di essere e solo ritornando sugli stessi ponti di Leningrado, testimoni dell’assedio nazista, Yurij scoprirà un’altra vicenda, intimamente legata a quella che credeva di conoscere già.
Una seconda storia nella storia. La storia di Ljubov’, che, come il vicolo buio di una strada maestra, nessuno ha più ripercorso.
Leningrado, 1964. Sono trascorsi due anni da quando Pasha, Yurij e Aleksandra – i protagonisti di Ushanka - I ponti di Leningrado – si sono ritrovati. Le loro vite scorrono tranquille e un nuovo equilibrio si è instaurato dopo le intricate vicende che hanno riannodato i fili del passato al presente. Tutto sembra essere stato portato alla luce, ma per Yurij – il più giovane dei fratelli Metjanov, che pare aver perso lo slancio nei confronti della vita stessa – il passato ha ancora una carta da giocare: un incontro nel luogo più impensato, il cimitero di Tichvin, dinanzi alla tomba del grande scrittore Fёdor Michajlovič Dostoevskij.
Lei è Nina, lunghi capelli castani, occhi da cerbiatta, creatura sfuggente dall’indole fiera. Un incontro che, come nel gioco del nascondino, porterà Yurij tra i longilinei fusti delle betulle innevate, a Vyrica. Ma Nina non è esattamente chi dice di essere e solo ritornando sugli stessi ponti di Leningrado, testimoni dell’assedio nazista, Yurij scoprirà un’altra vicenda, intimamente legata a quella che credeva di conoscere già.
Una seconda storia nella storia. La storia di Ljubov’, che, come il vicolo buio di una strada maestra, nessuno ha più ripercorso.








