venerdì 15 marzo 2019

Tu leggi? Io scelgo! "Assassinio sull'Orient Express" di Agatha Christie

Torna, anche questo mese, la rubrica Tu leggi? Io scelgo! ideata da R. del blog Niente di personale e Chiara del blog La lettrice sulle nuvole.


La rubrica consiste nello scegliere e leggere un libro recensito da un altro blog partecipante, questo mese ho potuto scegliere tra i libri letti recensiti da Eleonora del blog Eleonora's reading room.
Dalla sua libreria ho deciso di leggere Assassinio sull'Orient Express di Agatha Christie. Qui potete leggere la sua recensione.

Titolo: Assassinio sull'Orient Express
Autrice: Agatha Christie
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Giallo
Pagine: 278
Prezzo e-book: 4,99 €
Prezzo cartaceo: 10,00 € (copertina flessibile)
Data di uscita: 22 aprile 2014 (ristampa)
Disponibile su Amazon (link di aquisto nel titolo)

Voto: 🌟🌟🌟🌟🌟

Trama: L'Orient-Express, il leggendario treno delle spie e degli avventurieri internazionali, occupa un posto importante nell'immaginario collettivo degli appassionati di letteratura poliziesca. Il merito è di Agatha Christie, la regina del giallo, e della sua creatura, l'impareggiabile Poirot.

Salito a bordo del leggendario Orient Express, l'impareggiabile investigatore Hercule Poirot è costretto a occuparsi di un efferato delitto. Mentre il treno è bloccato nella neve, infatti, qualcuno tra i passeggeri pugnala a morte il ricco signor Ratchett, evidentemente l'assassino deve nascondersi fra i viaggiatori, ma nessuno di loro sembra avere motivo per commettere il crimine. Un'indagine complicata attende l'infallibile detective.
"Assassinio sull'Orient-Express", apparso nel 1934, è da molti considerato il capolavoro di Agatha Christie, sicuramente uno dei libri gialli più conosciuti in tutto il mondo.


Recensione


Il primo romanzo che ho letto di Agatha Christie è stato “Miss Marple: giochi di prestigio”, all’epoca avevo 12 anni e frequentavo ancora le scuole medie. Mia mamma è sempre stata, e lo è ancora, una grandissima lettrice, specialmente di romanzi gialli. Durante quell’estate di tanti anni fa mi annoiavo da morire e, mia madre, mi ha messo in mano quel romanzo. Nonostante siano passati tanti anni da allora questo è uno dei ricordi che conservo più gelosamente.
Nonostante ami l’ingegno della Christie, non ho mai letto un suo romanzo che avesse come protagonista Hercule Poirot, il sagace e decisamente narcisista, detective belga (se lo volete far irritare datagli del francese). Eppure ritengo di conoscerlo abbastanza bene perché, oltre che a divorare libri, divoro anche serie televisive e, nel 1989, la BBC ha dato vita ad una serie longeva dedicata al celebre investigatore privato che io ho recuperato grazie a Sky negli anni scorsi.

La storia de “Assassinio sull’Orient Express” la conoscevo molto bene grazie alla serie televisiva della BBC, come vi ho accennato prima. Eppure, mentre curiosavo tra le recensioni di Eleonora ed ho visto questo titolo mi sono detta che, forse, era arrivato il momento di scoprire il vero Poirot attraverso le abili parole della Christie.
Parlare della trama di questo romanzo senza spoilerare è davvero difficile, quello che posso dirvi è che Hercule Poirot, mentre si trova ad Instabul, riceve una telefonata in cui gli viene chiesto di rientrare urgentemente a Londra. Stravolgendo i suoi piani Poirot decide di partire con il leggendario Orient Express (tratta Istanbul-Trieste-Calais), una volta a bordo del treno conosce anche gli altri passeggeri.
Il viaggio procede regolare almeno fino a quando il treno non è costretto a fermarsi per colpa di una bufera di neve e resta bloccato, contemporaneamente uno dei passeggeri viene ucciso, si tratta del ricco signor Ratchett. L’assassino potrebbe essere uno dei passeggeri e ad Hercule Poirot non resta altro che tentare di risolvere il mistero per assicurare il colpevole alla giustizia.
«Amico mio, per carità, dica qualcosa! Dimostri che l’impossibile può essere possibile!»
«Bella frase, questa, mio caro Bouc!», approvò Poirot. «L’impossibile non può essere accaduto; quindi l’impossibile deve essere possibile, nonostante le apparenze.»

Leggere questo libro è stato come fare veramente un viaggio in treno, perché l’aria dell’Orient Express si può respirare in ogni pagina.
La trama è così ben congeniata che fino alla fine non si riesce assolutamente a capire chi sia l’assassino. Tutto si svolge all’interno del treno e questo è, indubbiamente, un pregio capace di rendere unica l'intera storia.
La prima cosa che mi ha colpito è stato il chiaro riferimento, tuttavia camuffato, ad un fatto realmente accaduto che, in quegli anni, fece molto scalpore tra l’opinione pubblica: si tratta del caso del rapimento del piccolo Lindbergh. Purtroppo uno dei tanti casi irrisolti della storia contemporanea.
La seconda cosa che mi ha colpita è stata l’accuratezza della descrizione dei vari personaggi e, come in ogni romanzo della Christie che si rispetti, sono davvero tanti.
I dialoghi e le interazioni tra i vari passeggeri sono veramente interessanti, ed ho trovato la parte dedicata alle indagini decisamente appassionante.

Nonostante il romanzo sia stato pubblicato nel 1934 lo stile di scrittura della Christie risulta ancora molto attuale e vi posso assicurare che non annoia assolutamente. Questo è uno dei motivi per cui la lettura procede spedita e senza intoppi, inoltre la complessità del caso e l’abilissima penna dell’autrice portano il lettore ad accompagnare passo dopo passo l’intera indagine. E quando si giunge alla conclusione, in cui tutti i misteri vengono abilmente argomentati da Poirot non si può che restare affascinanti dall’ottimo intuito e dalla notevole capacità di deduzione dell’investigatore belga, che sa far funzionare alla perfezione delle sue “cellule grigie”. (cit.)

Prima di salutarvi, desidero consigliare la lettura di questo romanzo a tutti gli appassionati di gialli ma non solo, anche a coloro a cui il genere non sia particolarmente congeniale perché sono sicura che l’abilità della Christie sia tale da saper conquistare tutti o quasi.
Tra indagini, interrogatori, falsi indizi e un gruppo di passeggeri decisamente eterogeneo la lettura di questo romanzo è stata, per me, assolutamente indimenticabile!


Vi lascio il calendario con tutte le date e le recensioni previste per questo mese.

9 commenti:

  1. Ho letto il libro da ragazza e ne conservo un buon ricordo. Sono contenta che anche a te sia piaciuto

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    1. Ciao Chiara, è stata une bella lettura; ne avevo bisogno

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  2. ti piace vincere facile eh? ahahaha no davvero la Christie è una maestra del genere i suoi romanzi sono il top, e questo è di certo tra i più belli. ottima scelta

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  3. dimenticavo mi piace molto l'impronta primaverile del blog!

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  4. Ho letto anche io quando ero molto piccola, Assassinio sull'Orient Express, mi piacque molto, solo che non sono una grande appassionata del genere, ma ceroc di non perdermi mai un film del fantomatico Poirot

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  5. Mi riprometto sempre di leggere qualcosa della Christie ma non lo faccio mai...

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  6. Sono secoli che mi ripropongo di leggerlo, entro fine 2019 ci riuscirò!

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  7. Ho letto "Assassinio sull'Orient Express" giusto qualche mese fa, proprio per la rubrica e, che dire.... Me ne sono stra-innamorata!
    A breve credo che guarderò anche il film, per vedere se gli da il giusto merito :)

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  8. agatha christie è un must..semplicemente la adoro.

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