mercoledì 31 maggio 2023

Blog Tour: “I biglietti misteriosi di Margaret Small” di Neil Alexander

Buongiorno Booklovers.
Oggi il blog partecipa al Blog Tour organizzato dalla mia amica Susy del blog I miei magici mondi, dedicato al libro intitolato I biglietti misteriosi di Margaret Small, di Neil Alexander, pubblicato per noi da Garzanti.


L’evento è iniziato il 29 maggio e durerà fino al 2 giugno. In questa mia tappa vi parlerò dell’importanza della lettura. Nel banner qui sopra trovate tutti i blog che partecipano e gli argomenti trattati.

Ringrazio Susy per aver orgnaizzato questo bellissimo evento. Ringrazio Garzanti per la copia digitale del romanzo in omaggio.


Titolo: I biglietti misteriosi di Margaret Small
Autore: Neil Alexander
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa
Pagine: 312
Formato: e-book e cartaceo
Prezzo e-book: 9,99 €
Prezzo cartaceo: 17,90 €
Data di uscita: 30 maggio 2023
Disponibile su Amazon (link di acquisto nel titolo)


Trama:

C’è posta per Margaret Small e non si tratta di pubblicità. La busta colorata contiene cinquanta sterline e una lettera, breve e scritta con una grafia ordinata. Margaret riesce a distinguere la firma: C. Il resto, invece, non riesce a leggerlo. Sotto i suoi occhi le lettere oscillano, sparpagliandosi sul pezzo di carta. Lei prova ad afferrarle, ma le sfuggono via. Margaret è diversa dalla maggior parte delle persone. Ha qualche difficoltà in più. Per questo, quand’era bambina, sua nonna l’ha affidata all’istituto St Mary; da quel momento, Margaret non l’ha più vista. Alla St Mary nessuno le ha veramente insegnato qualcosa – lì i bambini vengono abbandonati a loro stessi – eppure, in quella scuola, ci è rimasta più a lungo del previsto: ne è uscita all’età di quarantun anni. Oggi di anni ne ha settantacinque e a leggere non ha ancora imparato. La sua vita semplice è scandita da rituali che si ripetono ogni giorno. Come le lettere, ognuna di un colore diverso dell’arcobaleno, che continuano ad arrivare. Il mistero si infittisce… Ogni tanto, Margaret racconta di aver dimenticato gli occhiali e riesce a trovare qualcuno che legga al posto suo. Lei ancora non lo sa, ma dietro quelle lettere si nascondono segreti sconvolgenti che riguardano il suo passato. Il passato che lei voleva dimenticare.
Questo libro è una vera e propria coccola e quando l’avrete finito vi verrà voglia di abbracciarlo. È impossibile non voler bene alla sua protagonista e alla sua profonda umanità. È anche un romanzo che, per la prima volta, affronta i problemi dell’apprendimento con grazia e competenza. La capacità dell’autore di parlare di questa realtà è stata infatti premiata: il libro ha dominato le classifiche inglesi per settimane ed è ora in via di pubblicazione in dieci paesi. Margaret Small ci mostra la vita attraverso i suoi occhi e il mondo non è mai stato più colorato.



L’importanza della lettura


In questo Blog Tour ho l’onore di parlarvi di un romanzo che mi è piaciuto tantissimo e che affronta con grande umanità e tatto un argomento che mi sta molto a cuore: il disturbo cognitivo e la disabilità in generale.
Margaret Small è la nostra protagonista, una donna adulta, di settantacinque anni che ha trascorso la sua infanzia e buona parte della sua vita adulta presso l’istituto St Mary dopo che sua nonna l’ha portati lì quando lei aveva solo sette anni.
La sua esistenza non è mai stata semplice anche perché al St Mary non le hanno mai insegnato a leggere o a scrivere, in compenso è molto brava nei lavori manuali che riguardano la cucina, la lavanderia o le pulizie in generale.
Ora che di anni ne ha settantacinque Margaret vive in modo indipendente, seguendo una routine consolidata e grazie anche alla presenza di un assistente sociale attento e scrupoloso. La sua tranquilla quotidianità viene scombussolata quando riceve la prima volta una busta colorata che contiene cinquanta sterline e una breve lettera. Ma cosa c’è scritto con quella grafia ordinata? Margaret non lo sa, non le hanno mai insegnato a leggere, riesce solo a distinguere la firma: “C”. In qualche modo riesce a chiedere a qualcuno di leggere la lettera al posto suo, ma non riesce lo stesso a capire chi sia stato a spedirla.
Dopo quella prima lettera ne arrivano altre, chi è la persona misteriosa che le invia quelle lettere? E come mai? Margaret ancora non lo sa ma dietro quelle lettere si cela il suo passato, lo stesso passato che lei voleva dimenticare.
È stato Wayne a farmi scoprire gli audiolibri. Un giorno mi ha accompagnato in biblioteca. Non c’ero mai stata. Non credevo di avere motivo di andarci, e invece hanno un intero reparto pieno di libri in CD. Per chi non sa leggere è un vero e proprio miracolo. Significa che posso ascoltare le storie. È solo un anno ma ho già ascoltato tutti i libri dello Hobbit e la biografia di Rod Stewart.

Ho cercato di non svelarvi troppo di questo libro perché desidero tantissimo che lo leggiate e vi lasciate trasportato nel passato e presente di Margaret, una donna straordinaria impossibile da non amare. Ho provato una fortissima sintonia con lei, perché oltre le sue difficoltà cognitive c’è una donna dal cuore buono e mossa sempre da sentimenti positivi, anche quando la vita la colpisce duro.
Come avete capito, Margaret non sa leggere perché non glielo hanno mai insegnato. Durante la lettura mi sono domandata molto spesso come sarebbe stata la mia vita se non avessero mai imparato a leggere. Non sono riuscita a rispondere a questa domanda, perché non riesco a immaginare la mia quotidianità senza la lettura. Ma Margaret ci riesce e, ve lo assicuro, l’ho ammirata ancora di più per questo motivo.
È una donna indipendente, autosufficiente e che sa adattarsi alla perfezione alla realtà che la circonda.
Riesce a fare la spesa in modo autonomo perché anche se non riesce a leggere le etichette sui prodotti le basta guardare le figure, è una bravissima massaia tanto è vero che la sua casa è curata benissimo e grazie alla tecnologia e agli audiolibri, può anche godere del piacere della lettura in modo alternativo. E, infine, è una buona amica e lo dimostrerà più di una volta nei confronti del suo assistente sociale Wayne.
La sera le leggevo delle storie, perché nel sapevo leggere, e la mattina le davo da magiare; poi la mettevo nella carrozzina e la portavo in giro per i giardini dell’ospedale, proprio come avevo fatto con Joan. Per la prima volta dopo chissà quanto tempo ero felice.

Al giorno d’oggi la tecnologia ha fatto passi da giganti nell’agevolarci nella nostra quotidianità. Pensiamo, per esempio, agli audiolibri, perfetti per chi ha problemi di vista oppure non ha tempo per poter leggere, oppure ai vari programmi per le persone ipovedenti o non vedenti che possono comunque poter studiare e avere una carriera scolastica completa in base alle proprie attitudini. Ma nel passato e in parte ancora oggi, la disabilità era vista come qualcosa di non superabile e si tendeva a fare di tutta un’erba un fascio, senza soffermarsi troppo sul tipo di disturbo o su come fare per arginarlo.
Non tutte le disabilità sono uguali e hanno diversi gradi, oggi lo sappiamo ma nel passato non era così.
Nello specifico non riuscire a leggere per problemi visivi o per qualsiasi altro tipo di disturbo è superabile attraverso l’uso della tecnologia o come fa Margaret a cui non manca niente anche se l’hanno defraudata di qualcosa di molto importante: un’infanzia serena e il più normale possibile. Per fortuna non sempre tutti i mali vengono per nuocere e nella sfortuna Margaret è stata fortunata perché ha incontrato persone importanti e che le hanno lasciato ricordi positivi e momenti indimenticabili.
«Quando eri giovane ti dicevano le persone con disabilità dovevano essere rinchiuse in strutture ospedaliere. Per loro la disabilità era una malattia. E pensavano la stessa cosa dell’omosessualità. Ma adesso è tutto diverso, per te e per me. I tempi sono cambiati, grazie a Dio. Non giudicarti nel modo in cui sei stata giudicata in passato. […] La tua disabilità non è più un ostacolo, Margaret. Non permetterle di limitarti. Non deve impedirti di fare ciò che vuoi.»

Purtroppo, mi devo fermare qui, non posso svelarvi altro, ma vi posso assicurare che I biglietti misteriosi di Margaret Small merita di essere letto e vi consiglio di farlo perché Neil Alexander scrive benissimo e riesce ad arrivare al cuore del lettore con una facilità disarmante. Inoltre, la storia di Margaret è così intensa e piena di particolari che commuove e incanta. Non fatevela sfuggire.
Buona lettura.


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