Buongiorno Booklovers.
Oggi ho il piacere di parlarvi di Babymoon a sorpresa di Ava Hunter, un bellissimo romanzo standalone pubblicato per noi da Heartbeat Edizioni lo scorso 12 giugno.
Oggi ho il piacere di parlarvi di Babymoon a sorpresa di Ava Hunter, un bellissimo romanzo standalone pubblicato per noi da Heartbeat Edizioni lo scorso 12 giugno.
Ringrazio Heartbeat Edizioni per la copia digitale del romanzo in omaggio.
Titolo: Babymoon a sorpresa
Autore: Ava Hunter
Editore: Heartbeat Edizioni
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 426
Formato: e-book e cartaceo
Prezzo e-book: 4,99 €
Prezzo cartaceo: 17,90 €
Data di pubblicazione: 12 giugno 2026
Disponibile su Amazon (link nel titolo), in libreria e in tutti gli store online.
Autore: Ava Hunter
Editore: Heartbeat Edizioni
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 426
Formato: e-book e cartaceo
Prezzo e-book: 4,99 €
Prezzo cartaceo: 17,90 €
Data di pubblicazione: 12 giugno 2026
Disponibile su Amazon (link nel titolo), in libreria e in tutti gli store online.
Voto: ♕ ⭐⭐⭐⭐⭐ ♕
Trama:
Un incontro. Due sconosciuti. Tre giorni per innamorarsi.
Tessie Truelove ha passato tutta la vita a evitare… beh, il vero amore. E come biasimarla? Il suo cane è scappato, suo padre è uscito a comprare le sigarette e non è mai tornato, e sua madre è morta anni fa. Così Tessie, interior designer delle star, si aggrappa alle sue liste di cose da fare, alle palette Pantone e a un lavoro tossico pur di proteggersi da altre delusioni.
Ma dopo troppo whiskey e una notte folle con uno sconosciuto dal fascino selvaggio, due linee rosa le cambiano la vita. Tessie decide che sarà madre da sola: dopotutto, forse, quella è la sua unica occasione di vivere un amore vero.
Niente intralcerà i suoi piani.
Niente… tranne Solomon Wilder — muscoloso, barbuto e perennemente imbronciato — il futuro papà che irrompe nella sua perfetta babymoon dopo aver scoperto della gravidanza.
Bloccati insieme in un’isola paradisiaca, fanno un patto: passare tre giorni insieme per capire come crescere il loro bambino.
Sono agli antipodi: Tessie con la sua carriera scintillante a Los Angeles, Solomon con la sua vita selvaggia in Alaska. Non hanno niente in comune, se non quel pancione che li lega. Eppure, mentre la babymoon prende una piega bollente e Solomon riesce ad abbattere i muri che Tessie ha costruito attorno al cuore, lei inizia a chiedersi se con quell’uomo rude, che indossa camice di flanella, non condivida soltanto un figlio… ma forse anche il cuore.
Un incontro. Due sconosciuti. Tre giorni per innamorarsi.
Tessie Truelove ha passato tutta la vita a evitare… beh, il vero amore. E come biasimarla? Il suo cane è scappato, suo padre è uscito a comprare le sigarette e non è mai tornato, e sua madre è morta anni fa. Così Tessie, interior designer delle star, si aggrappa alle sue liste di cose da fare, alle palette Pantone e a un lavoro tossico pur di proteggersi da altre delusioni.
Ma dopo troppo whiskey e una notte folle con uno sconosciuto dal fascino selvaggio, due linee rosa le cambiano la vita. Tessie decide che sarà madre da sola: dopotutto, forse, quella è la sua unica occasione di vivere un amore vero.
Niente intralcerà i suoi piani.
Niente… tranne Solomon Wilder — muscoloso, barbuto e perennemente imbronciato — il futuro papà che irrompe nella sua perfetta babymoon dopo aver scoperto della gravidanza.
Bloccati insieme in un’isola paradisiaca, fanno un patto: passare tre giorni insieme per capire come crescere il loro bambino.
Sono agli antipodi: Tessie con la sua carriera scintillante a Los Angeles, Solomon con la sua vita selvaggia in Alaska. Non hanno niente in comune, se non quel pancione che li lega. Eppure, mentre la babymoon prende una piega bollente e Solomon riesce ad abbattere i muri che Tessie ha costruito attorno al cuore, lei inizia a chiedersi se con quell’uomo rude, che indossa camice di flanella, non condivida soltanto un figlio… ma forse anche il cuore.
Recensione
Tessie Trulove vive per il suo lavoro che, anche se sfiancante, è sempre meglio che rischiare di essere di nuovo abbandonata. Ma quando, dopo troppo whiskey e una notte folle tra le braccia di uno sconosciuto dal fascino selvaggio, scopre di essere incinta la sua vita cambia. Tess decide che sarà una madre single, la sua unica occasione di vivere un amore vero.
Quando parte per la sua perfetta babymoon, l’ultima persona che si aspetta di incontrare è Solomon Wilder – muscoloso, barbuto imbronciato e padre del bambino – che, dopo aver scoperto della gravidanza, decide di raggiungerla. Ora sono bloccati insieme in un’isola paradisiaca e decidono di fare un patto: trascorrere tre giorni insieme per capire come crescere il loro bambino. I due non hanno niente in comune, Tess lavora come interior designer a Los Angeles, mentre Solomon ha la sua vita selvaggia in Alaska, ad unirli è solo il piccolo Bear – nome con cui Tess si rivolge a suo figlio. Eppure, la babymoon prende una piega inaspettata e Solomon riesce ad abbattere i muri che Tessie ha faticosamente costruito intorno al suo cuore, mischiando, ancora una volta, tutte le carte.
Quando parte per la sua perfetta babymoon, l’ultima persona che si aspetta di incontrare è Solomon Wilder – muscoloso, barbuto imbronciato e padre del bambino – che, dopo aver scoperto della gravidanza, decide di raggiungerla. Ora sono bloccati insieme in un’isola paradisiaca e decidono di fare un patto: trascorrere tre giorni insieme per capire come crescere il loro bambino. I due non hanno niente in comune, Tess lavora come interior designer a Los Angeles, mentre Solomon ha la sua vita selvaggia in Alaska, ad unirli è solo il piccolo Bear – nome con cui Tess si rivolge a suo figlio. Eppure, la babymoon prende una piega inaspettata e Solomon riesce ad abbattere i muri che Tessie ha faticosamente costruito intorno al suo cuore, mischiando, ancora una volta, tutte le carte.
Creare un legame per il bambino. Imparare di più sul padre. Convivere pacificamente senza quel bisogno imbarazzante di riempire il silenzio. È stato strano. È stato perfetto. Stranamente perfetto.
Babymoon a sorpresa è un bellissimo ed emozionante romanzo, una storia dolce, divertente, romantica e con quel pizzico di angst che rende tutto ancora più intenso e toccante. Una storia che, in un certo senso, parla di seconde possibilità e che lascia nei cuori dei lettori una piacevole sensazione di speranza.
Penso che l’autrice abbia fatto un ottimo lavoro nella costruzione dei personaggi, soprattutto dei due protagonisti.
Tessie Truelove, a discapito del cognome, non crede nel vero amore ed è per questo che sta molto lontana dalle relazioni e vive per il suo lavoro da interior designer perché, anche se sfiancante, non rischia di essere di nuovo abbondonata da coloro che ama. Ma il destino ha in serbo per lei qualcosa di molto diverso, soprattutto dopo troppo whiskey e una notte meravigliosa trascorsa tra le braccia possenti di uno sconosciuto dal fascino selvaggio. Perché dopo quella folle notte scopre di essere incinta del piccolo Bear – è così che ha soprannominato il bambino che sta aspettando. Ma le sorprese per Tessie non sono finite perché quando parte per la sua babymoon in un’isola paradisiaca, ritrova proprio il padre del bambino, Solomon Wilder. Il personaggio di Tessie mi è piaciuto molto, nella vita ha sofferto tanto per i vari abbandoni ed è per questo che ha riversato tutta sé stessa in un lavoro in cui è molto brava, perché le permette di tenere sotto controllo tutto. Ma l’arrivo di Solomon nella sua vita, con le camicie di flanella, le braccia muscolose e l’aria imbronciata, cambia ogni cosa, le fa desiderare qualcosa a cui aveva giurato sarebbe stata lontana: l’amore.
Solomon Wilder ha trentacinque anni e da un po’ di tempo ha messo come in pausa la sua vita. Si è ritirato tra i boschi, ha iniziato a lavorare il legno e si tiene lontano da tutto e tutti. Ma una notte trascorsa con una sconosciuta cambia ogni cosa e quando scopre che la donna che non è riuscito a dimenticare è incinta decide di raggiungerla. Tessie non sembra molto felice della sua improvvisa comparsa e per questo le propone di trascorrere insieme tre giorni per capire insieme come crescere il loro bambino. Solomon è un protagonista bellissimo: è un uomo solido, concreto, dolce, premuroso ed è una persona che non si arrende ma che, con pazienza, riesce ad abbattere i muri che Tessie ha eretto. E lungo il percorso, scopre di essere disposto a fare di tutto per il piccolo che sta per arrivare e anche per la madre, anche un salto nel buio.
Penso che l’autrice abbia fatto un ottimo lavoro nella costruzione dei personaggi, soprattutto dei due protagonisti.
Tessie Truelove, a discapito del cognome, non crede nel vero amore ed è per questo che sta molto lontana dalle relazioni e vive per il suo lavoro da interior designer perché, anche se sfiancante, non rischia di essere di nuovo abbondonata da coloro che ama. Ma il destino ha in serbo per lei qualcosa di molto diverso, soprattutto dopo troppo whiskey e una notte meravigliosa trascorsa tra le braccia possenti di uno sconosciuto dal fascino selvaggio. Perché dopo quella folle notte scopre di essere incinta del piccolo Bear – è così che ha soprannominato il bambino che sta aspettando. Ma le sorprese per Tessie non sono finite perché quando parte per la sua babymoon in un’isola paradisiaca, ritrova proprio il padre del bambino, Solomon Wilder. Il personaggio di Tessie mi è piaciuto molto, nella vita ha sofferto tanto per i vari abbandoni ed è per questo che ha riversato tutta sé stessa in un lavoro in cui è molto brava, perché le permette di tenere sotto controllo tutto. Ma l’arrivo di Solomon nella sua vita, con le camicie di flanella, le braccia muscolose e l’aria imbronciata, cambia ogni cosa, le fa desiderare qualcosa a cui aveva giurato sarebbe stata lontana: l’amore.
Solomon Wilder ha trentacinque anni e da un po’ di tempo ha messo come in pausa la sua vita. Si è ritirato tra i boschi, ha iniziato a lavorare il legno e si tiene lontano da tutto e tutti. Ma una notte trascorsa con una sconosciuta cambia ogni cosa e quando scopre che la donna che non è riuscito a dimenticare è incinta decide di raggiungerla. Tessie non sembra molto felice della sua improvvisa comparsa e per questo le propone di trascorrere insieme tre giorni per capire insieme come crescere il loro bambino. Solomon è un protagonista bellissimo: è un uomo solido, concreto, dolce, premuroso ed è una persona che non si arrende ma che, con pazienza, riesce ad abbattere i muri che Tessie ha eretto. E lungo il percorso, scopre di essere disposto a fare di tutto per il piccolo che sta per arrivare e anche per la madre, anche un salto nel buio.
Lui sorride, un piccolo sorriso, ma che ne addolcisce l’atteggiamento burbero. Le piacciono entrambi. Il Solomon morbido e quello duro. Perché con lui, in entrambi i casi, si sente al sicuro. È silenzioso, ascolta. Aspetta.
La relazione tra Solomon e Tessie sembra quasi impossibile, non solo vivono uno in Alaska e l’altra a Los Angeles e, almeno sulla carta, non hanno niente in comune, ma il tempo che trascorrono insieme mostra ad entrambi che le differenze non sono poi così importanti davanti a un sentimento come l’amore.
Accanto a loro troviamo una serie di personaggi secondari che mi sono piaciuti molto, specialmente la famiglia di Solomon, così come la cugina di Tessie, Ash.
Il Pov alternato mi ha permesso di conoscere molto bene entrambi i protagonisti e ho soprattutto apprezzato il loro cambiamento. Sia Solomon sia Tessie devono cercare di fare pace con il proprio passato per poter vivere fino in fondo quello che ora hanno e il percorso che affrontano per scacciare i propri demoni mi è piaciuto. Solomon è un uomo paziente, concreto e protettivo ma senza risultare troppo invadente, riesce a leggere le paure di Tessie e fa tutto ciò che è in suo potere per dimostrarle che lui ha intenzione di restare. Allo stesso tempo, Tessie comprende le vulnerabilità di Solomon e inizia a pensare che lui sia la persona giusta per costruire qualcosa di meraviglioso che non ha mai sperato di vivere.
La trama è divertente e il suo sviluppo è abbastanza lineare. Il ritmo narrativo è pressoché perfetto e ho letto il libro in un paio di giorni. Sono tante le cose che mi sono piaciute, tra tutte la relazione sana e genuina che Solomon e Tessie instaurano, la loro complicità nonostante le differenze, il fatto che si accettano e che comunicano sul serio, non scappano e si comportano davvero come due adulti. La cosa che, forse, può sembrare un po’ strana è la velocità con cui tutto capita, ma nel corso della lettura non l’ho per niente notato, ero troppo presa a vedere cosa sarebbe successo e in che modo avrebbero gestito la relazione.
Lo stile di scrittura di Ava Hunter mi è piaciuto tanto; la sua penna è divertente, scorrevole, vivace ma molto attenta alle sfumature. In generale la lettura è molto frizzante, ma non mancano momenti ricchi di grande trasporto emotivo e che commuovono. In particolare, ho apprezzato i dialoghi, il modo in cui Solomon e Tessie gestiscono le sfide e le diverse difficoltà. Sono vari i temi che vengono trattati e se vi soffermate a leggere le note finali comprenderete anche il perché di alcune scelte che l’autrice compie. Tutte le relazioni hanno una grande importanza e questo è un aspetto che ha reso l’intera vicenda ancora più completa e intensa.
Accanto a loro troviamo una serie di personaggi secondari che mi sono piaciuti molto, specialmente la famiglia di Solomon, così come la cugina di Tessie, Ash.
Il Pov alternato mi ha permesso di conoscere molto bene entrambi i protagonisti e ho soprattutto apprezzato il loro cambiamento. Sia Solomon sia Tessie devono cercare di fare pace con il proprio passato per poter vivere fino in fondo quello che ora hanno e il percorso che affrontano per scacciare i propri demoni mi è piaciuto. Solomon è un uomo paziente, concreto e protettivo ma senza risultare troppo invadente, riesce a leggere le paure di Tessie e fa tutto ciò che è in suo potere per dimostrarle che lui ha intenzione di restare. Allo stesso tempo, Tessie comprende le vulnerabilità di Solomon e inizia a pensare che lui sia la persona giusta per costruire qualcosa di meraviglioso che non ha mai sperato di vivere.
La trama è divertente e il suo sviluppo è abbastanza lineare. Il ritmo narrativo è pressoché perfetto e ho letto il libro in un paio di giorni. Sono tante le cose che mi sono piaciute, tra tutte la relazione sana e genuina che Solomon e Tessie instaurano, la loro complicità nonostante le differenze, il fatto che si accettano e che comunicano sul serio, non scappano e si comportano davvero come due adulti. La cosa che, forse, può sembrare un po’ strana è la velocità con cui tutto capita, ma nel corso della lettura non l’ho per niente notato, ero troppo presa a vedere cosa sarebbe successo e in che modo avrebbero gestito la relazione.
Lo stile di scrittura di Ava Hunter mi è piaciuto tanto; la sua penna è divertente, scorrevole, vivace ma molto attenta alle sfumature. In generale la lettura è molto frizzante, ma non mancano momenti ricchi di grande trasporto emotivo e che commuovono. In particolare, ho apprezzato i dialoghi, il modo in cui Solomon e Tessie gestiscono le sfide e le diverse difficoltà. Sono vari i temi che vengono trattati e se vi soffermate a leggere le note finali comprenderete anche il perché di alcune scelte che l’autrice compie. Tutte le relazioni hanno una grande importanza e questo è un aspetto che ha reso l’intera vicenda ancora più completa e intensa.
«Sei mia, Tessie» le promette Solomon, rauco, all’orecchio. La testa le gira, le gambe le si indeboliscono, ma lui la sostiene. «Tu e questo bambino siete entrambi miei».
Consiglio Babymoon a sorpresa a chi stia cercando una storia divertente ma anche profonda, tra due protagonisti sulla carta diversi ma che, alla fine, si incastrano alla perfezione. Io sono davvero soddisfatta di averlo letto e lo promuovo a pienissimi voti.
Buona lettura.
Buona lettura.



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