Buongiorno Booklovers.
Torna la rubrica I love regency, che condivido con la mia amica Susy del blog I miei magici mondi, dedicata al bellissimo mondo dei romanzi storici che non possono mancare tra le mie letture.
Torna la rubrica I love regency, che condivido con la mia amica Susy del blog I miei magici mondi, dedicata al bellissimo mondo dei romanzi storici che non possono mancare tra le mie letture.
Oggi vi parleremo del romanzo In fuga dal passato di Laura Martin, secondo volume autoconclusivo della serie The Eastway Cousins, pubblicato da HarperCollins Italia nella collana Harmony History.
Titolo: In fuga dal passato
Autore: Laura Martin
Editore: HarperCollins Italia
Collana: Harmony History
Genere: Historical Romance
Serie: The Eastway Cousins #2
Pagine: 232
Formato: e-book
Prezzo e-book: 3,99 €
Data di pubblicazione: 20 settembre 2017
Disponibile su Amazon (link di acquisto nel titolo)
Autore: Laura Martin
Editore: HarperCollins Italia
Collana: Harmony History
Genere: Historical Romance
Serie: The Eastway Cousins #2
Pagine: 232
Formato: e-book
Prezzo e-book: 3,99 €
Data di pubblicazione: 20 settembre 2017
Disponibile su Amazon (link di acquisto nel titolo)
Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐
Trama:
Inghilterra, XIX secolo
Convinta di aver commesso un terribile crimine, la bella ereditiera Amelia Eastway fugge e cerca rifugio in quella che crede una tenuta abbandonata, solo per scoprire subito dopo che il padrone di casa, un solitario ed eccentrico barone, non ama molto gli intrusi. Dopo aver perso moglie e figlio in un incendio, Sir Edward Gray vive infatti rinchiuso nella sua dimora, lontano dallo sguardo indiscreto del mondo. Almeno fino a quando l’arrivo di Amelia, a cui il suo senso dell’onore impone di dare protezione, non sconvolge la malinconica quotidianità a cui si era abituato. Fermamente convinto della sua innocenza, Edward cerca di riabilitarne la reputazione, nonostante la tenga comunque a distanza nel tentativo di salvaguardare il proprio cuore. Ma come resistere alla speranza che sente riaccendersi nel petto ogni volta che incrocia il suo sguardo?
Inghilterra, XIX secolo
Convinta di aver commesso un terribile crimine, la bella ereditiera Amelia Eastway fugge e cerca rifugio in quella che crede una tenuta abbandonata, solo per scoprire subito dopo che il padrone di casa, un solitario ed eccentrico barone, non ama molto gli intrusi. Dopo aver perso moglie e figlio in un incendio, Sir Edward Gray vive infatti rinchiuso nella sua dimora, lontano dallo sguardo indiscreto del mondo. Almeno fino a quando l’arrivo di Amelia, a cui il suo senso dell’onore impone di dare protezione, non sconvolge la malinconica quotidianità a cui si era abituato. Fermamente convinto della sua innocenza, Edward cerca di riabilitarne la reputazione, nonostante la tenga comunque a distanza nel tentativo di salvaguardare il proprio cuore. Ma come resistere alla speranza che sente riaccendersi nel petto ogni volta che incrocia il suo sguardo?
Amelia Eastway è convinta di aver commesso un terribile crimine e, in preda a panico, fugge il più lontano possibile. Allo stremo delle forze e con la pioggia che batte incessantemente, trova rifugio in quella che crede un maniero abbandonato. In realtà la tenuta non è disabitata, il padrone di casa è Sir Edward Gray, un barone solitario e cupo, che non ama tanto gli intrusi. Dopo aver tragicamente perso moglie e figlio durante un terribile incendio, Sir Edward vive rinchiuso nella sua dimora, lontano da tutti. Ma l’arrivo di Amelia sconvolge la sua malinconica quotidianità e quando scopre da cosa la giovane stia scappando il suo senso dell’onore gli impone di darle protezione. Il barone, inoltre, è convinto dell’innocenza di Amelia e cerca di aiutarla in tutti i modi possibili, pur cercando di tenerla a distanza nel tentativo di salvaguardare il proprio cuore. Ma Amelia, con la sua vitalità e la dolcezza, riaccende in lui dei sentimenti che credeva, ormai, sopiti per sempre.
Incontrò lo sguardo di Edward e per un istante ci fu una scintilla, tra loro. Amelia sentì accelerare il battito e trattenne il fiato, consapevole di ogni minimo movimento, di ogni respiro. C'era qualcosa di affascinante in quell'uomo burbero, generoso, qualcosa che non si vedeva a prima vista, ma che rimaneva nascosto dietro la sua facciata fredda.
In fuga dal passato è il secondo volume autoconclusivo della dilogia The Eastway Cousins che vede come protagoniste due cugine, Lizzie e Amelia. Anche se il libro è parte di una serie è godibile anche se non si è letto il primo romanzo.
La storia di Edward e Amelia ci parla di seconde possibilità, di crescita personale e di un amore capace di abbattere qualsiasi genere di muro o distanza.
Non è il primo libro di Laura Martin che leggo e i suoi personaggi mi piacciono sempre tanto.
Amelia Eastway è una giovane ereditiera cresciuta in India, dal carattere vivace ed impulsivo, e che si reca nel vecchio continente per inseguire i propri sogni. Ma, una volta giunta in Inghilterra, le cose precipitano e, convinta di aver commesso un terribile crimine fugge il più lontano possibile. Terrorizzata e allo stremo delle forze, cerca rifugio in quella che pensa essere una dimora abbondonata solo per poi scoprire essere abitato da Sir Edward Gray, un barone cupo e solitario che, una volta scoperto da cosa sta scappando la giovane, decide di darle rifugio e protezione. Il personaggio di Amelia mi è piaciuto molto, anche se a volte si comporta in modo un po’ avventato, è sempre mossa dai migliori propositi. Capisce presto che dietro i modi seri e, spesso, scontrosi di Sir Edward, si nasconde in realtà un gentiluomo dal cuore nobile e tutto quello che desidera è che lui sia di nuovo felice.
Sir Edward Gray vive rinchiuso nella sua dimora lontano da tutto e tutti dopo aver tragicamente perso la moglie e il figlio durante un terribile incendio. Da quel giorno in poi il giovane barone si è chiuso sempre di più in sé stesso, trovando un po’ di conforto solo nel disegno. Quando Amelia cerca rifugio nella sua dimora, il suo primo istinto è quello di allontanarla il prima possibile, ma quando scopre la sua storia, convinto della sua innocenza, decide di proteggerla e riabilitare la sua reputazione. Anche Edward mi è piaciuto molto, è un uomo buono e generoso convinto, però, di meritare la sua vita solitaria e malinconica. L’arrivo di Amelia nella sua vita lo porterà a provare emozioni che pensava sopiti per sempre.
La storia di Edward e Amelia ci parla di seconde possibilità, di crescita personale e di un amore capace di abbattere qualsiasi genere di muro o distanza.
Non è il primo libro di Laura Martin che leggo e i suoi personaggi mi piacciono sempre tanto.
Amelia Eastway è una giovane ereditiera cresciuta in India, dal carattere vivace ed impulsivo, e che si reca nel vecchio continente per inseguire i propri sogni. Ma, una volta giunta in Inghilterra, le cose precipitano e, convinta di aver commesso un terribile crimine fugge il più lontano possibile. Terrorizzata e allo stremo delle forze, cerca rifugio in quella che pensa essere una dimora abbondonata solo per poi scoprire essere abitato da Sir Edward Gray, un barone cupo e solitario che, una volta scoperto da cosa sta scappando la giovane, decide di darle rifugio e protezione. Il personaggio di Amelia mi è piaciuto molto, anche se a volte si comporta in modo un po’ avventato, è sempre mossa dai migliori propositi. Capisce presto che dietro i modi seri e, spesso, scontrosi di Sir Edward, si nasconde in realtà un gentiluomo dal cuore nobile e tutto quello che desidera è che lui sia di nuovo felice.
Sir Edward Gray vive rinchiuso nella sua dimora lontano da tutto e tutti dopo aver tragicamente perso la moglie e il figlio durante un terribile incendio. Da quel giorno in poi il giovane barone si è chiuso sempre di più in sé stesso, trovando un po’ di conforto solo nel disegno. Quando Amelia cerca rifugio nella sua dimora, il suo primo istinto è quello di allontanarla il prima possibile, ma quando scopre la sua storia, convinto della sua innocenza, decide di proteggerla e riabilitare la sua reputazione. Anche Edward mi è piaciuto molto, è un uomo buono e generoso convinto, però, di meritare la sua vita solitaria e malinconica. L’arrivo di Amelia nella sua vita lo porterà a provare emozioni che pensava sopiti per sempre.
Ogni volta che la vedeva, tutto il suo mondo s'illuminava. Ogni volta che lei lo toccava, avvertiva un fremito e sentiva accelerare i battiti del cuore. Quando gli sorrideva, provava una stretta al cuore. Se solo avesse colto l'occasione di dirle ciò che provava per lei.
Il loro è un lento avvicinamento, giorno dopo giorno imparano a conoscersi sempre meglio. La presenza vivace e impulsiva di Amelia è una ventata di aria fresca nella vita solitaria di Edward, ma prima di cedere all’amore che prova per la giovane dovrà combattere i propri demoni e fare pace con il passato.
La narrazione è in terza persona, ma il Pov si alterna tra i due protagonisti e questo permette al lettore di conoscere a fondo entrambi. Edward è intrappolato nel proprio dolore, per questo si allontana da tutti e tutto, compresa la tenuta. Grazie ad Amelia, però, la sua vita si riempie di nuove prospettive e anche se prova a proteggere il proprio cuore non riesce a mettere a tacere il sentimento che prova per la sua giovane ospite. Questo lo spingerà anche a fare pace con il passato e a cercare di tornare l’uomo che era un tempo. Allo stesso tempo, Amelia impara a essere meno impulsiva e a mettere davanti ai suoi bisogni quelli degli altri, dimostrando una buona crescita personale.
Assieme a loro compaiono una serie di personaggi secondari che rendono la storia più vivace, anche se la loro presenza è marginale il contributo che danno è fondamentale, soprattutto in certi passaggi chiave.
La trama è interessante e il ritmo narrativo scorrevole mi ha permesso di finire la lettura senza intoppi e nel giro di un paio di giorni. Quel pizzico di suspense che l’autrice ha aggiunto ha reso tutto molto più avvincente e interessante.
Non è il primo libro di Laura Martin che ho il piacere di leggere e la sua scrittura mi piace sempre moltissimo. La sua penna, infatti, è scorrevole e vivace, ma senza esagerare o banalizzando i diversi aspetti della storia. Il romanzo si concentra molto sul lento avvicinamento dei due protagonisti e sulla loro crescita personale ed emotiva, per questo non si sofferma molto sugli aspetti più classici dei libri storici.
I dialoghi sono corposi e molto frequenti permettendomi di cogliere le diverse sfaccettature dei caratteri di Edward e Amelia. Il finale è ricco di avvenimenti e molto intenso, l’epilogo finale è la degna conclusione del percorso di crescita dei due protagonisti.
Ora sono molto curiosa di conoscere la storia di Lizzie, la cugina di Amelia.
La narrazione è in terza persona, ma il Pov si alterna tra i due protagonisti e questo permette al lettore di conoscere a fondo entrambi. Edward è intrappolato nel proprio dolore, per questo si allontana da tutti e tutto, compresa la tenuta. Grazie ad Amelia, però, la sua vita si riempie di nuove prospettive e anche se prova a proteggere il proprio cuore non riesce a mettere a tacere il sentimento che prova per la sua giovane ospite. Questo lo spingerà anche a fare pace con il passato e a cercare di tornare l’uomo che era un tempo. Allo stesso tempo, Amelia impara a essere meno impulsiva e a mettere davanti ai suoi bisogni quelli degli altri, dimostrando una buona crescita personale.
Assieme a loro compaiono una serie di personaggi secondari che rendono la storia più vivace, anche se la loro presenza è marginale il contributo che danno è fondamentale, soprattutto in certi passaggi chiave.
La trama è interessante e il ritmo narrativo scorrevole mi ha permesso di finire la lettura senza intoppi e nel giro di un paio di giorni. Quel pizzico di suspense che l’autrice ha aggiunto ha reso tutto molto più avvincente e interessante.
Non è il primo libro di Laura Martin che ho il piacere di leggere e la sua scrittura mi piace sempre moltissimo. La sua penna, infatti, è scorrevole e vivace, ma senza esagerare o banalizzando i diversi aspetti della storia. Il romanzo si concentra molto sul lento avvicinamento dei due protagonisti e sulla loro crescita personale ed emotiva, per questo non si sofferma molto sugli aspetti più classici dei libri storici.
I dialoghi sono corposi e molto frequenti permettendomi di cogliere le diverse sfaccettature dei caratteri di Edward e Amelia. Il finale è ricco di avvenimenti e molto intenso, l’epilogo finale è la degna conclusione del percorso di crescita dei due protagonisti.
Ora sono molto curiosa di conoscere la storia di Lizzie, la cugina di Amelia.
«Ma voi, Amelia, accendete un fuoco dentro di me. Mi fate venire voglia di ridere e gridare. Non ho mai provato un'emozione così intensa, un legame così profondo.»
Consiglio la lettura di In fuga dal passato agli amanti dei romanzi storici e a chi sia alla ricerca di una storia sulle seconde possibilità, crescita e ricche di speranza.
Buona lettura.
Buona lettura.



Nessun commento:
Posta un commento