Buongiorno Booklovers.
Oggi ho il piacere di parlarvi di Fuori gioco di Amy Aislin, terzo volume autoconclusivo della serie Stick Side, pubblicato per noi da Kiss Publishing, collana digitale di Queen Edizioni.
Si consiglia comunque la lettura dei volumi precedenti (Sul ghiaccio e La natura del gioco) per cogliere appieno riferimenti a eventi collegati.
Oggi ho il piacere di parlarvi di Fuori gioco di Amy Aislin, terzo volume autoconclusivo della serie Stick Side, pubblicato per noi da Kiss Publishing, collana digitale di Queen Edizioni.
Si consiglia comunque la lettura dei volumi precedenti (Sul ghiaccio e La natura del gioco) per cogliere appieno riferimenti a eventi collegati.
La serie Stick Side:
Sul ghiaccio – Recensione
La natura del gioco – Recensione
Fuori gioco
Risking the Shot
Two-Man Team
Star of the Game
Sul ghiaccio – Recensione
La natura del gioco – Recensione
Fuori gioco
Risking the Shot
Two-Man Team
Star of the Game
Ringrazio Kiss Publishing per la copia digitale del romanzo in omaggio.
Titolo: Fuori gioco
Autore: Amy Aislin
Collana: Kiss Publishing
Genere: Sport Romance M/M
Serie: Stick Side #3
Pagine: 339
Formato: e-book
Prezzo e-book: 2,99 €
Data di pubblicazione: 26 maggio 2026
Disponibile su Amazon (link di acquisto nel titolo) e in tutti gli store online.
Autore: Amy Aislin
Collana: Kiss Publishing
Genere: Sport Romance M/M
Serie: Stick Side #3
Pagine: 339
Formato: e-book
Prezzo e-book: 2,99 €
Data di pubblicazione: 26 maggio 2026
Disponibile su Amazon (link di acquisto nel titolo) e in tutti gli store online.
Voto: ♕ ⭐⭐⭐⭐⭐ ♕
Trama:
Ceduto di recente ai Vermont Trailblazers, squadra appena costituita, il giocatore di hockey professionista Roman Kinsey deve concentrarsi sull’aiutare la squadra a vincere le partite e a riempire gli spalti, non sul ragazzo biondo e con gli occhiali che lavora part-time nella biblioteca dove lui fa volontariato. Sa fin troppo bene che rivelare la propria omosessualità significa andare incontro a sofferenza e scherno… o peggio.
Cody Evans, studente di psicologia e aspirante laureato, nota tutto e riflette troppo. Ma non sa cosa pensare quando vede Roman leggere ai bambini. Il rude giocatore di hockey non sembra proprio il tipo. Ma questo suscita in lui qualcosa. Qualcosa che non ha mai provato prima.
Quando la biblioteca rischia di chiudere, Cody chiede aiuto a Roman. Man mano che si conoscono meglio… molto meglio… si rendono conto di avere in comune molto più dei libri. Ma Roman nasconde una parte importante di sé alla sua squadra, e cedere ai suoi sentimenti per Cody potrebbe essere un rischio troppo grande da correre.
Ceduto di recente ai Vermont Trailblazers, squadra appena costituita, il giocatore di hockey professionista Roman Kinsey deve concentrarsi sull’aiutare la squadra a vincere le partite e a riempire gli spalti, non sul ragazzo biondo e con gli occhiali che lavora part-time nella biblioteca dove lui fa volontariato. Sa fin troppo bene che rivelare la propria omosessualità significa andare incontro a sofferenza e scherno… o peggio.
Cody Evans, studente di psicologia e aspirante laureato, nota tutto e riflette troppo. Ma non sa cosa pensare quando vede Roman leggere ai bambini. Il rude giocatore di hockey non sembra proprio il tipo. Ma questo suscita in lui qualcosa. Qualcosa che non ha mai provato prima.
Quando la biblioteca rischia di chiudere, Cody chiede aiuto a Roman. Man mano che si conoscono meglio… molto meglio… si rendono conto di avere in comune molto più dei libri. Ma Roman nasconde una parte importante di sé alla sua squadra, e cedere ai suoi sentimenti per Cody potrebbe essere un rischio troppo grande da correre.
Non vedevo l’ora di leggere questo libro perché ero davvero curiosa di conoscere la storia di Roman e Cody, entrambi apparsi nei volumi precedenti e ora che l’ho fatto posso affermare che il romanzo ha soddisfatto le mie aspettative e che Amy Aislin si conferma una tra le mie autrici preferite.
Non appena i suoi pattini toccarono il ghiaccio, sorrise. L’hockey era l’unica cosa che faceva svanire tutto il resto, e nient’altro contava se non la posizione di quel piccolo disco di gomma rispetto alla rete.
Roman Kinsey è stato appena ceduto ai Vermont Trailblazers, una squadra di hockey su ghiaccio appena fondata e con sede a Burlington, e oltre a cercare di portare la squadra alla vittoria e a riempire gli spalti, deve anche concentrarsi sui suoi nuovi compagni e sulle attività extra sportive che riguardano la comunità. E proprio durante il suo volontariato nella biblioteca di Glenn Hill che conosce Cody Evans, studente di psicologia e che lavora lì part-time.
All’apparenza Roman pare essere troppo duro per intrattenere i bambini leggendo loro delle storie, ma Cody è un attento osservatore e sa che spesso le apparenze ingannano; inoltre, nel rude giocatore, c’è qualcosa che suscita in lui emozioni mai provate prima.
Quando la biblioteca rischia di chiudere, Cody chiede aiuto a Roman e tra loro nasce una bellissima amicizia destinata a diventare qualcosa di ancora più intenso. Ma Roman sa che rivelare la propria omosessualità significa andare incontro a sofferenza e scherno… se non peggio e i suoi sentimenti per Cody potrebbero essere un rischio troppo grosso da correre.
All’apparenza Roman pare essere troppo duro per intrattenere i bambini leggendo loro delle storie, ma Cody è un attento osservatore e sa che spesso le apparenze ingannano; inoltre, nel rude giocatore, c’è qualcosa che suscita in lui emozioni mai provate prima.
Quando la biblioteca rischia di chiudere, Cody chiede aiuto a Roman e tra loro nasce una bellissima amicizia destinata a diventare qualcosa di ancora più intenso. Ma Roman sa che rivelare la propria omosessualità significa andare incontro a sofferenza e scherno… se non peggio e i suoi sentimenti per Cody potrebbero essere un rischio troppo grosso da correre.
Lui continuava a fissare la porta, come se potesse vedere Roman attraverso di essa mentre scendeva le scale e percorreva il sentiero lastricato tra i giardini fino al parcheggio. Cosa c’era in Roman Kinsey che gli faceva venire voglia di rincorrerlo e invitarlo a mangiare una pizza?
Fuori gioco è il terzo romanzo autoconclusivo della serie Stick Side ambientata nel favoloso mondo dell’hockey su ghiaccio. Tra le sue pagine ho trovato una storia toccante, a tratti quasi dolorosa, ma che porta con sé quella tipica dolcezza e quella speranza che riempie il cuore di gioia e di sentimenti positivi. Amicizia, sport, famiglia e un amore con la “A” maiuscola sono tra gli elementi principali.
Tra le tante qualità della penna di Amy Aislin c’è anche la sua maestria nel parlare direttamente al cuore del lettore grazie a dei personaggi credibili, costruiti molto bene e che non hanno paura di mostrare le proprie debolezze.
Roman Kinsey sa bene che rivelare la propria omosessualità, può comportare sofferenza e scherno, se non addirittura anche peggio. Le sue esperienze passate lo hanno portato a essere molto riservato, schivo e cauto con le persone. Quando viene ceduto ai Vermont Trailblazers, una nuova squadra appena fondata e con sede a Burlington, sa che dovrà dare il massimo per far vincere la squadra e riempire gli spalti. Altrettanto importanti saranno anche le sue azioni al di fuori del palazzetto ed è così che si trova a fare volontariato alla biblioteca di Glenn Hill conoscendo, così, Cody Evans, uno studente di psicologia che gli fa provare sentimenti difficili da ignorare. Mi sono completamente innamorata di Roman, delle sue ferite, del suo animo tormentato, ma anche della sua forza di volontà e della sua dolcezza. L’hockey rappresenta per lui molto più di uno sport perché anche quando le cose andavano male e sembrava non esserci niente di buono, l’hockey è sempre stato il suo punto fermo e che gli ha dato la forza di andare avanti.
Cody Evans è uno studente di psicologia e un avido lettore. Il suo lavoro part-time alla biblioteca di Glenn Hill, dove frequenta il college insieme al suo migliore amico Mitch, protagonista del primo romanzo, è molto più di un semplice lavoro corrisponde di più al suo sogno. Quando scopre che Roman Kinsey è il volontario che leggerà storie hai bambini non sa cosa pensare. Dall’aspetto un po’ rude del bel giocatore di hockey non sembra proprio il tipo, ma Cody sa anche che le apparenze ingannano e gli basta poco per scoprire che in Roman c’è molto più di quello che appare e non ha intenzione di arrendersi con lui. Anche il personaggio di Cody mi è piaciuto tanto, è perfetto per Roman perché anche se capisce che ci sono aspetti della sua vita che lui tiene ben nascosti non lo forza mai ad aprirsi, si adatta ai suoi tempi ma non si tira mai indietro.
Tra le tante qualità della penna di Amy Aislin c’è anche la sua maestria nel parlare direttamente al cuore del lettore grazie a dei personaggi credibili, costruiti molto bene e che non hanno paura di mostrare le proprie debolezze.
Roman Kinsey sa bene che rivelare la propria omosessualità, può comportare sofferenza e scherno, se non addirittura anche peggio. Le sue esperienze passate lo hanno portato a essere molto riservato, schivo e cauto con le persone. Quando viene ceduto ai Vermont Trailblazers, una nuova squadra appena fondata e con sede a Burlington, sa che dovrà dare il massimo per far vincere la squadra e riempire gli spalti. Altrettanto importanti saranno anche le sue azioni al di fuori del palazzetto ed è così che si trova a fare volontariato alla biblioteca di Glenn Hill conoscendo, così, Cody Evans, uno studente di psicologia che gli fa provare sentimenti difficili da ignorare. Mi sono completamente innamorata di Roman, delle sue ferite, del suo animo tormentato, ma anche della sua forza di volontà e della sua dolcezza. L’hockey rappresenta per lui molto più di uno sport perché anche quando le cose andavano male e sembrava non esserci niente di buono, l’hockey è sempre stato il suo punto fermo e che gli ha dato la forza di andare avanti.
Cody Evans è uno studente di psicologia e un avido lettore. Il suo lavoro part-time alla biblioteca di Glenn Hill, dove frequenta il college insieme al suo migliore amico Mitch, protagonista del primo romanzo, è molto più di un semplice lavoro corrisponde di più al suo sogno. Quando scopre che Roman Kinsey è il volontario che leggerà storie hai bambini non sa cosa pensare. Dall’aspetto un po’ rude del bel giocatore di hockey non sembra proprio il tipo, ma Cody sa anche che le apparenze ingannano e gli basta poco per scoprire che in Roman c’è molto più di quello che appare e non ha intenzione di arrendersi con lui. Anche il personaggio di Cody mi è piaciuto tanto, è perfetto per Roman perché anche se capisce che ci sono aspetti della sua vita che lui tiene ben nascosti non lo forza mai ad aprirsi, si adatta ai suoi tempi ma non si tira mai indietro.
Era affondato. Rapito nell’orbita di Roman. Negli occhi di Roman, quando lo guardavano con serietà o divertimento o qualsiasi cosa tra le due. Soggiogato dal modo tranquillo in cui vedeva il mondo. […] Perso. Era semplicemente perso per quell’uomo.
La loro relazione inizia in punta di piedi, quando decidono di collaborare per salvare la biblioteca in cui Cody lavora, scoprono di avere molto più della passione per i libri in comune. Il loro è un lento avvicinamento e lungo il percorso incontreranno alcune difficoltà, ma esse non faranno altro che unirli ancora di più.
Ciò che mi piace tantissimo di questa serie è quella sorta di filo conduttore che unisce i libri tra loro. Anche se ogni volume è autoconclusivo e quindi a sé stante se li si leggono in ordino si riescono a cogliere delle sfumature che rendono ancora più interessanti i romanzi stessi. E poi è stato così bello ritrovare Alex e Mitch più innamorati che mai, per non parlare di Dan – fratello di Mitch – e Asher vivere in pieno la loro storia d’amore. Tra i personaggi secondari ho amato tanto i compagni di squadra di Roman che, come Cody, non si arrendono con lui.
La narrazione è in terza persona, ma il Pov alternato è perfetto per comprendere fino in fondo la psicologia dei due protagonisti e ciò che ho scoperto su entrambi mi è piaciuto moltissimo. Roman e Cody si fanno del bene a vicenda, si supportano e non si arrendono. Ho trovato particolarmente interessante il grande percorso che Roman intraprende proprio grazie a Cody. Nessuno dei due pensava di innamorarsi, ma anche se entrambi hanno paura – seppur per motivi diversi – non si tirano indietro e non restano nemmeno immobili.
Essendo uno Sport Romance, l’hockey si ritaglia un posto tutto suo e la sua presenza si sente in modo costante anche quando resta sullo sfondo. In questo senso le dinamiche tra i compagni di squadra acquisiscono un ruolo fondamentale anche per comprendere più a fondo l’importante cambiamento che Roman fa nel corso della storia.
La trama ha una bellissima evoluzione e, come sempre mi capita con i libri di quest’autrice, una volta iniziato a leggere posare il libro era sempre più difficile.
Il sentimento che lega Roman e Cody è molto toccante e profondo, sono due personaggi positivi nonostante i rispettivi vissuti personali. Ho amato ogni dialogo tra loro, i piccoli passi che compiono l’uno verso l’altro.
Le relazioni hanno una grande importanza. Ho trovato bellissimo il rapporto che hanno Cody Mitch, così come quello che Roman instaura con i suoi compagni di squadra. Inoltre, Roman e Cody possono sempre contare su Alex, Mitch, Dan e Asher.
Lo stile di scrittura di Amy Aislin mi piace tantissimo e non mi delude mai. La sua penna, infatti, è scorrevole, divertente, emozionante, piena di sfumature e molto coinvolgente. La sua passione per l’hockey traspare con grande chiarezza dalle sue parole ed è un aspetto per me fondamentale quando si parla di sport romance. I dialoghi sono corposi e ben strutturati e aiutano a comprendere meglio la psicologia dei diversi personaggi.
Non vedo l’ora di leggere i prossimi volumi, certa che sapranno toccarmi il cuore e l’anima come hanno le prime tre storie.
Ciò che mi piace tantissimo di questa serie è quella sorta di filo conduttore che unisce i libri tra loro. Anche se ogni volume è autoconclusivo e quindi a sé stante se li si leggono in ordino si riescono a cogliere delle sfumature che rendono ancora più interessanti i romanzi stessi. E poi è stato così bello ritrovare Alex e Mitch più innamorati che mai, per non parlare di Dan – fratello di Mitch – e Asher vivere in pieno la loro storia d’amore. Tra i personaggi secondari ho amato tanto i compagni di squadra di Roman che, come Cody, non si arrendono con lui.
La narrazione è in terza persona, ma il Pov alternato è perfetto per comprendere fino in fondo la psicologia dei due protagonisti e ciò che ho scoperto su entrambi mi è piaciuto moltissimo. Roman e Cody si fanno del bene a vicenda, si supportano e non si arrendono. Ho trovato particolarmente interessante il grande percorso che Roman intraprende proprio grazie a Cody. Nessuno dei due pensava di innamorarsi, ma anche se entrambi hanno paura – seppur per motivi diversi – non si tirano indietro e non restano nemmeno immobili.
Essendo uno Sport Romance, l’hockey si ritaglia un posto tutto suo e la sua presenza si sente in modo costante anche quando resta sullo sfondo. In questo senso le dinamiche tra i compagni di squadra acquisiscono un ruolo fondamentale anche per comprendere più a fondo l’importante cambiamento che Roman fa nel corso della storia.
La trama ha una bellissima evoluzione e, come sempre mi capita con i libri di quest’autrice, una volta iniziato a leggere posare il libro era sempre più difficile.
Il sentimento che lega Roman e Cody è molto toccante e profondo, sono due personaggi positivi nonostante i rispettivi vissuti personali. Ho amato ogni dialogo tra loro, i piccoli passi che compiono l’uno verso l’altro.
Le relazioni hanno una grande importanza. Ho trovato bellissimo il rapporto che hanno Cody Mitch, così come quello che Roman instaura con i suoi compagni di squadra. Inoltre, Roman e Cody possono sempre contare su Alex, Mitch, Dan e Asher.
Lo stile di scrittura di Amy Aislin mi piace tantissimo e non mi delude mai. La sua penna, infatti, è scorrevole, divertente, emozionante, piena di sfumature e molto coinvolgente. La sua passione per l’hockey traspare con grande chiarezza dalle sue parole ed è un aspetto per me fondamentale quando si parla di sport romance. I dialoghi sono corposi e ben strutturati e aiutano a comprendere meglio la psicologia dei diversi personaggi.
Non vedo l’ora di leggere i prossimi volumi, certa che sapranno toccarmi il cuore e l’anima come hanno le prime tre storie.
A prima vista, e anche a seconda e terza e centesima, sembrava un angelo smarrito sulla terra. Roman sentì la gola chiudersi e il petto stringersi. Cody era magico. Tutto in lui era scintillante, unico e perfetto, e Roman era rimasto affascinato da lui sin da quando gli aveva regalato la sua sciarpa.
Consiglio Fuori gioco a tutti gli amanti del genere Sport Romance e a chi è alla ricerca di una storia romantica, profonda a cui non mancano momenti di leggerezza.
Buona lettura.
Buona lettura.



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