Buongiorno Booklovers.
Grazie al Review Party organizzato da Luce del blog Coccole fra i libri, in questo post vi parlo del romanzo di A.S. Twin Black intitolato Sotto il ponte del diavolo, uscito in Self Publishing nell’agosto 2020.
Un thriller che si legge tutto d’un fiato affascinante e ricco di suspense.
Ringrazio l’autrice per la copia digitale del romanzo in omaggio.
Grazie al Review Party organizzato da Luce del blog Coccole fra i libri, in questo post vi parlo del romanzo di A.S. Twin Black intitolato Sotto il ponte del diavolo, uscito in Self Publishing nell’agosto 2020.
Un thriller che si legge tutto d’un fiato affascinante e ricco di suspense.
Ringrazio l’autrice per la copia digitale del romanzo in omaggio.
Titolo: Sotto il ponte del diavolo
Autore: A.S. Twin Black
Editore: Self Publishing
Genere: Thriller
Pagine: 280
Prezzo e-book: 2,99 €
Prezzo cartaceo: 13,00 €
Data di uscita: 31 agosto 2020
Disponibile su Amazon e Kindle Unlimited (link di acquisto nel titolo)
Autore: A.S. Twin Black
Editore: Self Publishing
Genere: Thriller
Pagine: 280
Prezzo e-book: 2,99 €
Prezzo cartaceo: 13,00 €
Data di uscita: 31 agosto 2020
Disponibile su Amazon e Kindle Unlimited (link di acquisto nel titolo)
Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐
Trama:
“Ancora nessuna notizia della quindicenne scomparsa a Poggio Castano nella serata dell’8 luglio. La giovane aveva detto a sua madre che sarebbe andata a casa di un’amica, dove però non è mai giunta.”
Bea scosse la testa. Aveva atteso con ansia il notiziario regionale delle diciannove, con la speranza che i giornalisti fornissero maggiori dettagli su come fossero andati veramente i fatti, invece l’uomo fece da parte i fogli che aveva davanti a sé, e passò a parlare della notizia successiva.
C’era stato un incidente in un cantiere dove una gru si era ribaltata, e l’operaio era stato travolto perdendo la vita. A quella di notizia il giornalista dedicò più tempo, forse proprio perché il povero operaio era deceduto dopo tre giorni di agonia. Melissa, invece, era solo scomparsa anche se, i più pessimisti in paese, iniziavano a insinuare che fosse morta.
Gino, un anziano di ottantaquattro anni, sosteneva che fosse stato il fantasma di un boscaiolo a ucciderla, quello che da anni appariva sotto il ponte del diavolo, lungo la vecchia mulattiera, e vagava nella boscaglia imbracciando un’ascia.
“Ancora nessuna notizia della quindicenne scomparsa a Poggio Castano nella serata dell’8 luglio. La giovane aveva detto a sua madre che sarebbe andata a casa di un’amica, dove però non è mai giunta.”
Bea scosse la testa. Aveva atteso con ansia il notiziario regionale delle diciannove, con la speranza che i giornalisti fornissero maggiori dettagli su come fossero andati veramente i fatti, invece l’uomo fece da parte i fogli che aveva davanti a sé, e passò a parlare della notizia successiva.
C’era stato un incidente in un cantiere dove una gru si era ribaltata, e l’operaio era stato travolto perdendo la vita. A quella di notizia il giornalista dedicò più tempo, forse proprio perché il povero operaio era deceduto dopo tre giorni di agonia. Melissa, invece, era solo scomparsa anche se, i più pessimisti in paese, iniziavano a insinuare che fosse morta.
Gino, un anziano di ottantaquattro anni, sosteneva che fosse stato il fantasma di un boscaiolo a ucciderla, quello che da anni appariva sotto il ponte del diavolo, lungo la vecchia mulattiera, e vagava nella boscaglia imbracciando un’ascia.


