giovedì 16 settembre 2021

Review Tour: “Illusioni & Percezioni” di Catherine Kullmann

Oggi il blog partecipa al Review Tour organizzato dalla mia dolcissima amica Susy del blog I miei magici mondi, dedicato al romanzo di Catherine Kullmann intitolato Illusioni & Percezioni e pubblicato da Vintage Editore.

Il bellissimo banner è stato realizzato da Federica del blog On Rainy Days

Ringrazio Susy per aver organizzato l’evento.
Ringrazio Vintage Editore per la copia del romanzo in omaggio.
In fondo al post troverete un bellissimo segnalibro con citazione tratta dal libro realizzato da Federica e il banner con i nomi di tutti i blog che partecipano al Review Tour. Non perdetevi anche le altre recensioni, mi raccomando.


Titolo: Illusioni & Percezioni
Autore: Catherine Kullmann
Editore: Vintage Editore
Illustratore: Moreno Paissan
Traduttore: Roberta tarallo
Collana: Regency
Genere: Historical Romance
Pagine: 523
Prezzo cartaceo: 16,00 €
Data di uscita: 13 settembre 2021
Disponibile su Amazon (link di acquisto nel titolo)

Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐

Trama:

Come dev’essere godere di un amore incondizionato, sapersi così preziosi per qualcuno?

Inghilterra, 1814: allevata dal padre dopo la morte di sua madre, Lallie Grey non sa di essere un’ereditiera. Quando suo padre si rende conto che presto perderà il controllo del patrimonio di sua figlia, cospira per farla sposare con il suo amico, Frederick Malvin, in cambio di una quota del suo capitale. Ma Lallie non è disposta a sposare un uomo che detesta solo perché costretta dal padre. Nel frattempo incontra Hugo Tamrisk, erede di uno dei titoli più antichi d’Inghilterra. Quando Hugo viene in suo aiuto mentre fugge dal matrimonio combinato, la vita di Lallie sembra finalmente assumere la direzione corretta. Ma il passato getta le sue lunghe ombre sul presente, rischiando di compromettere per sempre il futuro e la felicità. Equivoci, gelosie, incomprensioni e rimpianti porteranno a una tempesta perfetta che travolgerà i protagonisti, mettendo in dubbio il lieto fine.



Recensione


Leggere un romanzo storico è, per me, un momento rigenerante in cui posso lasciare fuori ogni preoccupazione e immergermi in un’epoca passata, e farlo in compagnia di un libro di Catherine Kullmann si rivela sempre un’esperienza meravigliosa.
Dopo aver amato e apprezzato il primo romanzo I sussurri delle maschere – potete trovare qui la mia recensione – quando ho scoperto che la Vintage Editore avrebbe pubblicato il secondo romanzo della trilogia ero davvero curiosa di leggerla. Anche questa volta l’autrice mi ha stupito e incanto con i suoi personaggi mai scontati e ricchi di qualità nascoste.

Senza accorgersene adattarono lo stesso passo, in un ritmo nel quale le loro spalle e gambe si sfioravano. Non erano più due, erano uno, penso Lallie.

I protagonisti sono Hugo Tamrisk e Lallie Grey.
Lallie trascorre una vita tranquilla con il padre, la matrigna e le sue sorelle e il fratello. Almeno fino a quando il padre decide che dovrà sposare Frederick Malvin, suo vecchio amico, per continuare a usufruire dell’eredità della figlia. Quando Lallie capisce di non avere altre alternative decide di opporsi con tutta se stessa a quell’unione forzata. Nel frattempo conosce Hugo Tamrisk, erede di uno dei titoli più antichi d’Inghilterra. Quando Hugo scopre la situazione in cui si trova Lallie, le offre immediatamente la sua protezione e il suo aiuto. I due decidono di sposarsi e per loro si prospetta un futuro sereno, o così entrambi credono, fino a quando il passato non torna cercando di dividerli. Complici anche una serie di incomprensioni, malelingue e gelosie i due diventano sempre più distanti, e il loro futuro sembra veramente a rischio. Riuscirà un amore appena nato superare una crisi di tale portata? Riusciranno a essere nuovamente felici come una vera famiglia?
Seduto accanto a sua moglie, sentì che la tensione che lo aveva logorato negli ultimi tempi allentava la presa. Davvero una benedizione inaspettata, pensò. Sopra di loro un merlo cantava e Hugo cominciò a fischiettare spensierato in risposta.

Illusioni & Percezioni è un romanzo corposo, ricco di avvenimenti e di personaggi che mi hanno tenuta con il naso attaccato al mio Kindle dalla prima all’ultima pagina. Nonostante questo libro sia il secondo di una trilogia, si può tranquillamente leggere senza aver letto la storia di Luke e Olivia raccontata ne I sussurri delle maschere, perché ogni romanzo è autoconclusivo.
Anche questa volta la Kullmann ha saputo scriver una storia avvincente, tenera e con dei personaggi veramente interessanti e caratterizzati benissimo. Inoltre ho apprezzato molto che la storia ruotasse principalmente sulla costruzione del rapporto tra i due protagonisti e sul loro modo di reagire alle varie incomprensioni e i silenzi dell’altro.
Ho amato moltissimo il personaggio di Hugo ma anche Lallie mi è piaciuta tanto.
I due si conoscono in un momento particolare per la giovane donna, costretta a dover sposare un uomo scelto dal padre che la spinge a fare di tutto per sottrarsi al matrimonio. Quando si imbatte in Hugo, lui rappresenta per lei un’ancora di salvezza. E quando decidono di sposarsi sono mossi dalla reciproca fiducia che provano l’uno per l’altra. Ma l’interferenza di altre persone, non sempre così positive per i due giovani, e alcuni equivoci che non vengono immediatamente chiariti fa sì che il loro rapporto stendi a decollare, anzi contribuisce ad allontanarli.
Lallie è una donna all’apparenza ingenua ma con un cuore davvero grande e dignitoso. Si trova improvvisamente da sola e senza una reale guida che le indichi cosa sia meglio fare. Desidera solo essere una brava moglie e fare la felicità del marito.
Allo stesso modo Hugo è un uomo dal carattere deciso che ha alle spalle una famiglia che non ha saputo valorizzarlo. La sola cosa che desidera è che lui lo ami per l’uomo che è, indipendentemente da tutto e tutti. Lui, forse, è proprio il personaggio che compie un percorso più articolato nella crescita personale ed emotiva. Ho davvero apprezzato il suo modo di comportarsi, con correttezza e onore.
Il rapporto tra Hugo e Lallie si snoda tra una serie di alti e bassi che li porterà a cercare di fare chiarezza nei loro cuori, ad aprirsi all’altro per evitare nuove incomprensioni. Il loro amore deve fare i conti con le malelingue, i pregiudizi e, a volte, anche la cattiveria del Ton, abituato a dare etichette a ogni cosa o persona, senza curarsi che tali etichette siano vere. A rendere la storia ancora più interessante è la presenza massiccia di tantissimi personaggi secondari che ruotano intorno ai due protagonisti. A piacermi è stato soprattutto il fatto che ognuno di essi non solo fosse descritto benissimo ma che fosse anche perfettamente calato all’interno della storia.
Benché concentrato sulla musica, ogni tanto lanciava uno sguardo alle dita di Lallie, che volteggiavano su e giù sulle corde. Suonavano bene insieme, era come respirare all’unisono. Una breve pausa e cominciarono la seconda parte. Perché non riuscivano ad essere così affiatati nella vita di tutti i giorni?

Ancora una volta Catherine Kullmann riesce a trasportare completamente il lettore all’interno del romanzo. Seppur la storia tra Hugo e Lallie si snodi tra più di cinquecento pagine, una volta iniziato a leggere non sono più riuscita a smettere. Esattamente come era successo con il romanzo precedente, anche questa volta la Kullmann non smentisce l’accuratezza storica, una profonda conoscenza della società inglese degli inizi dell’Ottocento e gli usi e costumi dell’età Regency.
Lo stile di scrittura dell’autrice è preciso, fluido, corposo e pieno di spunti riflessivi interessanti. A partire dal titolo che rappresenta benissimo il rapporto tra Hugo e Lallie. I momenti di interazione tra i due protagonisti mi sono piaciuti tantissimo, così come i dialoghi che danno un notevole spessore psicologico a entrambi. La narrazione in terza persona ci permette di imparare a conoscere entrambi in modo esaustivo e affezionarsi a loro è semplice e immediato.
La trama è avvincente e mai scontata, come accennavo prima il vero fulcro del romanzo, è la costruzione della vita matrimoniale e la crescita emotiva sia di Hugo sia di Lallie. E sullo sfondo si snodano anche fatti storici reali che, in un modo o nell’altro, condizionano la vita dei personaggi. br /> La parte finale del romanzo è qualcosa di veramente magico, ho sofferto e imparato ad amare con i due protagonisti e il modo in cui le cose tra loro si evolvono è veramente toccante, non potevo sperare in un finale migliore.
Così com’era successo per Luke e Olivia anche l’amore tra Hugo e Lallie deve affrontare parecchi ostacoli e burrasche; il fatto, poi, che nessuno dei due sia esente da errori li ha resi ai miei occhi ancora più veri e interessanti. Non c’è cattiveria in loro, nessun artifizio, solo un desiderio di amore e di essere amati per ciò che sono realmente.
Posò la tazza se si fece più vicino a lei sul divano. «Mi siete mancata.» Fu premiato con uno splendido sorriso. Le prese il viso e si chinò a darle un tenero bacio. Tutto sembrava essere di nuovo a posto.

Ringrazio la Vintage Editore di aver portato in Italia un’autrice completa e ricca come Catherine Kullmann, sono davvero felice di avere avuto la possibilità di conoscere la sua penna e la sua bravura.
Consiglio la lettura di Illusioni & Percezioni a tutte le amanti delle storie d’amore Regency, certa che non ne resteranno deluse.
Buona lettura.

Voto



Un segnalibro per voi realizzato da Federica






1 commento:

  1. Che belle le letture così. Aiutano ad affrontare meglio le giornate e noi ne sappiamo qualcosa. Come sempre recensione perfetta

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