lunedì 20 giugno 2022

Recensione: “Predestinati” di Abbi Glines


Buongiorno Booklovers e buon inizio di settimana,
Oggi vi parlo di Predestinati di Abbi Glines, secondo capitolo della serie The Existence, pubblicata per noi da Hope Edizioni lo scorso 25 maggio.

La serie The Existence:
Esistenza – Recensione
Leif (novella contenuta all'interno del volume Predestinati)
Ceaseless

Ringrazio Hope Edizioni per la copia digitale del romanzo in omaggio.


Titolo: Predestinati
Autore: Abbi Glines
Editore: Hope Edizioni
Genere: Paranormal Romance
Serie: The Existence Serie #2
(Contiene all’interno la novella “Leif”)
Pagine: 325
Formato: e-book e cartaceo
Prezzo e-book: 3,99 €
Prezzo cartaceo: // €
Data di uscita: 25 maggio 2022
Disponibile su Amazon (link di acquisto nel titolo)

Voto: ♕ ⭐⭐⭐⭐⭐ ♕

Trama:

«A ciò che è protetto dalla Morte non può essere fatto alcun male. E tu, piccola mia, sei la sola cosa che proteggo.»

In questo secondo capitolo della saga troviamo Pagan Moore che, dopo aver salvato il suo ragazzo dall’eterna dannazione, spera che nella sua vita le cose tornino normali. Beh, per quanto normale possa essere la vita quando vedi le anime e il tuo ragazzo è la Morte. Ma per Pagan, il destino ha altri piani. Il quarterback del liceo e rubacuori indiscusso, Leif Montgomery, è scomparso. Mentre la città è in un subbuglio, Pagan ha i nervi a fior di pelle per altri motivi. A quanto pare, il caro vecchio Leif non è affatto un normale adolescente e non è nemmeno umano. Secondo la Morte, Leif non ha un’anima. Il quarterback potrebbe aver lasciato la città, ma continua a farsi vivo nei sogni di Pagan… senza invito.



Recensione


Quando ho finito di leggere Esistenza – qui la mia recensione – non vedevo l’ora di poter leggere il secondo capitolo della bellissima storia di Dank e Pagan anche perché c’erano diverse cose lasciate in sospeso, tra tutte la questione Leif, la sua sparizione e la sua vera natura. Nel libro, inoltre, è anche presente la novella dedicata a Leif in cui riviviamo tutti gli avvenimenti del primo e del secondo capitolo dal suo punto di vista.

«Ascoltami, Pagan, non hai motivo di preoccuparti. Ho tutto sotto controllo. Ricorda cosa ti ho detto. A ciò che è protetto dalla Morte non può essere fatto alcun male. E tu, piccola mia,» mi carezzò la guancia con la punta del pollice, «sei la sola cosa che proteggo.»

Abbiamo lasciato Pagan e Dank in un momento di felicità. Grazie alla sua scelta, Pagan ha salvato il suo ragazzo dalla dannazione eterna e ora i due possono stare insieme. Peccato che improvvisamente Leif, quarterback e rubacuori del liceo, scompaia senza lasciare traccia. A quanto pare il ragazzo non è un normale adolescente e non è nemmeno umano. Secondo Dank, ossia la Morte, Leif non possiede un anima. Per fortuna, la storia tra lei e Dank procede a gonfie vele, ma il destino ha altri piani per loro e mentre si scoprono particolari importanti sul passato della ragazza, Leif inizia a farsi vivo nei sogni di Pagan, rendendola sempre più confusa e disorientata.
Perché Pagan Moore apparteneva a me. La sua vita, la sua anima, il suo cuore, tutto apparteneva a me. E niente si sarebbe frapposto tra noi. Nessuna antica maledizione. Nessun ragazzo senz’anima. E soprattutto nessun signore degli spiriti Vudù.

Predestinati è un secondo capitolo davvero, ma davvero tanto bello. Avevo già amato Pagan durante la lettura di Esistenza per come era riuscita a gestire tutto quello che le stava accadendo, ma in questo libro sia Dank sia Pagan sono meravigliosi e il loro amore diventa sempre più forte e concreto, nonostante la piega inquietante che, a un certo punto, prenderanno le cose. La loro evoluzione mi è piaciuta tantissimo e ho trovato tutto molto coerente e ben pensato.
Alla fine del primo libro vera natura di Dank è stata rivelata e Pagan, grazie alle sue scelte, è riuscita a salvare il ragazzo che ama dalla dannazione eterna. Lei continua a vedere le anime ma ora è tutto molto più chiaro e, soprattutto, lei e Dank possono finalmente stare insieme. Tutto quello che è successo ha contribuito a rafforzare i sentimenti che la nostra eroina prova per il ragazzo che le ha rubato il cuore, peccato che l’improvvisa sparizione di Leif e la scoperta della sua vera natura getti delle nubi inquietanti e difficili da ignorare. Pagan è davvero un personaggio splendido, secondo me. La sua crescita è stata costante e bellissima. Ho ammirato il modo in cui è riuscita ad affrontare anche le sfide più difficili e dolorose, il suo cuore è enorme e non c’è niente che non farebbe per le persone che ama. In questo secondo libro, inoltre, comprenderà fino in fondo il compito di Dank, la sua natura, e non c’è niente che riuscirà a mettere in discussione l’amore che prova per lui. Dovrà affrontare tantissime sfide e il modo in cui riuscirà a gestire tutto sarà favoloso. Nonostante la sua giovane età, dimostra di possedere una maturità incredibile e non ha paura di lasciarsi guidare dal proprio cuore, dal proprio altruismo e dall’amore.
E cosa dire di Dank? Impossibile non amarlo, è uno dei protagonisti fantasy più belli che abbia mai letto. In questo secondo capitolo lo vediamo alle prese con i suoi sentimenti, con l’amore che prova per Pagan e ho apprezzato tutto in lui: la determinazione, la vulnerabilità, la portata enorme delle sue emozioni, la gelosia con cui deve fare i conti e la voglia di proteggere l’amore della sua esistenza da tutto e tutti. In questo libro lo vediamo alle prese anche con il suo compito ed è stato bellissimo poterlo conoscere in modo così completo e intimo, vedere quanto sia realmente grande il legame che ha con Pagan e che per lei è disposto a fare qualsiasi cosa senza esitazione. Nonostante tutto non perde la sua aria da cattivo ragazzo sexy e la sua pericolosità perché è sempre meglio non scherzare con la Morte, soprattutto quando di mezzo c’è l’incolumità del suo sole personale.
«Questo è il dono più prezioso e perfetto che abbia mai ricevuto. Mi hai restituito un ricordo che custodirò per sempre. Mi hai dato qualcosa che apparteneva a mia nonna e che non sapevo più di avere. L’hai custodito e ti ha riportato da me. E ti ha dato me.»

In questo secondo libro ritroveremo anche Gee, la traghettatrice che avevamo imparato a conoscere nel primo libro. Anche lei è fantastica e il rapporto che ha con Pagan è bellissimo e molto vero.
E poi c’è Leif, un personaggio davvero particolare e fondamentale, sono felicissima di aver potuto leggere anche la novella a lui dedicata perché mi ha fatto comprendere meglio chi fosse realmente. Per lui ho sempre nutrito dei sentimenti contrastanti e in questo libro non mi aveva fatto impazzire, anzi. Tuttavia, grazie alla novella, mi sono dovuta ricredere e ho iniziato a vederlo sotto una luce nuova.
Quello che, secondo me, è un aspetto fondamentale della serie è l’amore che Pagan prova per Dank. Non posso dirvi troppo perché rischierei di rovinare la lettura, ma è importante porre l’accento sul fatto che non ci sono mai stati dubbi sulla reale portata dei sentimenti intensi e profondi che Dank e Pagan provano l’uno per l’altra. Per Pagan esiste solo Dank, il loro legame è solido e tangibile.
Altro aspetto di enorme importanza è la presenza del Pov alternato. Avevo amato imparare a conoscere Dank attraverso gli occhi di Pagan, ma poter entrare nella testa e nel cuore del ragazzo è stata un’emozione incredibile e molto toccante.
La trama è perfetta e il ritmo narrativo mi ha permesso di leggere il libro in pochissimo tempo. Sono tante le cose che si scopriranno nel corso della lettura, tra cui anche il motivo per cui Pagan riesce a vedere le anime e la piega che ha preso la storia mi ha convinto ed emozionato tantissimo. Vorrei potervi dire tante altre cose, ma non posso proprio farlo. Quello che posso dirvi, tuttavia, è che troverete tantissimi elementi importanti e dei messaggi che, personalmente, ho apprezzato molto. Amore e amicizia sono le fondamenta di questo romanzo.
Lo stile di scrittura di Abbi Glines si conferma favoloso; la sua penna è scorrevole, divertente, ironica, intensa e ha la capacità di farmi provare le stesse emozioni vissute dai suoi personaggi. Alcuni momenti sono stati così toccanti e intensi che mi hanno fatto commuovere. I colpi di scena non mancano, così come non mancano la dolcezza e l’importanza che i rapporti ricoprono in questa serie.
Il Romance e il Paranormal si fondono alla perfezione rendendo completa e avvincente tutta la narrazione. Il finale è adrenalinico e le ultime pagine introducono nuove domande e nuovi scenari. Non vedo l’ora di poter leggere il terzo volume. Anche in questo libro la Glines è riuscita a lasciare un’impronta originale e mai scontata. Questa autrice mi piace proprio tanto e ora sono curiosa di vedere il suo stile in un genere completamente diverso, e ho delle buone sensazioni in questo senso.
«Allora, Dank Walker, mi dirai cosa sei veramente?»
«Beh, dipende se vuole veramente che glielo dica. La cosa migliore potrebbe essere sapere semplicemente che proteggerò Pagan per l’eternità. Non dovrà mai avere paura della morte.»

Questa serie mi sta regalando davvero tanto e non posso fare altro che consigliarvela caldamente, anche se il genere Paranormal non è tanto nelle vostre corde, perché sono tantissimi gli elementi e gli aspetti che si fondono insieme in un equilibrio perfetto e che danno un’impronta unica e originale alla storia.
Buona lettura.

Voto



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