giovedì 8 giugno 2023

Review Tour: “Tragic Lies” di L.A. Cotton

Buongiorno Booklovers.
Oggi il blog partecipa al Review Tour dedicato a Tragic Lies, secondo volume autoconclusivo della serie Rixon High di L.A. Cotton, pubblicato ieri il 5 giugno da Queen Edizioni.


La serie Rixon High:
0.5 Blurred Lines
1. Off LimitsRecensione
2. Tragic Lies
2.5 Reckless Games
3. Ruined Hopes
4. Broken Ties
5. Missed Notes
6. Forever Goals

Ringrazio Queen Edizioni per la copia digitale del romano in omaggio.


Titolo: Tragic Lies
Autore: L.A. Cotton
Editore: Queen Edizioni
Genere: Sport Romance/New Adult
Serie: Rixon High #2
Pagine: 421
Formato: E-book – cartaceo
Prezzo e-book: 4,99 €
Prezzo cartaceo: 12,90 €
Data di uscita: 5 giugno 2023
Disponibile su Amazon (link di acquisto nel titolo), in libreria e tutti gli store.

Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐

Trama:

Peyton Myers è sempre stata l’anima della festa.
Dietro il suo sorriso e la sua energia, però, c'è una ragazza smarrita e sola, in cerca del suo posto nel mondo.
Xander Chase è sempre stato un emarginato.
Ma dietro il suo animo freddo e la corazza dura, c’è un ragazzo con la paura di aprire il suo cuore a chiunque.
Quando salva Peyton da un tragico incidente, le loro vite si intrecceranno per sempre. Tuttavia Xander non è l’eroe della sua storia… non importa quanto lei lo voglia.
Lei è una ragazza con tutta la vita davanti.
Lui è un ragazzo che sta andando alla deriva.
E sebbene queste due anime perse possano curarsi a vicenda, c'è un problema evidente…
Lei è un frutto proibito: frequenta ancora il liceo.



Recensione


Ho aspettato con ansia l’uscita di questo romanzo, sono molto legata alla serie Rixon Riders e ritrovare i miei beniamini da adulti è un’emozione che si rinnova, libro dopo libro. Inoltre, il protagonista di Tragic Lies è Xander, il fratello minore di Cameron, e questo particolare mi ha intrigata parecchio perché ero molto curiosa di conoscere meglio la sua storia. E poi, dopo aver letto Off Limitsrecensione qui – ero ancora più ansiosa di proseguire con la serie perché è stato un inizio col botto e sono molto contenta di poter dire che il secondo libro è il degno successore del primo. Questa è una storia particolare e non solo per l’age gap che la caratterizza, ma soprattutto perché il suo sviluppo attraversa delle fasi importanti e che, in qualche modo, segnano profondamente le vicende di Xander e Peyton e la rendono unica e originale.

Xander aveva visto il mio lato più vulnerabile e di questo ero terrorizzata. C’era, però, un’altra parte di me che era rimasta sollevata che fosse stato lui a conoscermi così a fondo, perché, da quanto avevo intuito, sembrava possedere un po’ della mia stessa oscurità.

Abbiamo conosciuto Peyton Myers nel romanzo precedente, è una ragazza esuberante, energica e sempre pronta a farsi in quattro per i suoi amici. Ma dietro i suoi sorrisi e il piacere di essere sempre al centro dell’attenzione c’è una giovane donna vulnerabile, che si sente smarrita e molto sola. Xander Chase si è sempre sentito un emarginato, la sua infanzia è stata particolarmente dura e con il tempo ha imparato a proteggersi indossando una spessa corazza e indurendo il proprio cuore. Ma dietro la sua freddezza c’è un ragazzo che teme di aprire il proprio cuore al prossimo.
Quando, una sera, salva Peyton dopo un tragico incidente le loro vite non saranno più le stesse. L’esperienza che hanno condiviso li ha uniti in modo indissolubile, ma Xander sa di non poter essere l’eroe che lei sta cercando. La vita di Xander è complicata, difficile e non si sente la persona giusta per una ragazza come Peyton, con tutta la vita davanti. Ma la connessione tra loro è forte e capiscono presto di avere molti più punti in comune di quanto immaginassero. Le loro anime si assomigliano e i loro cuori si cercano. Tuttavia, un grosso ostacolo li divide: Peyton è il frutto proibito perché frequenta ancora il liceo.
Nel momento in cui le nostre labbra si toccarono, tutti i dubbi furono spazzati via. Non eravamo più due persone separate dall’età, ma due anime legate dal dolore e dal trauma, e da una connessione che non poteva essere negata.

Con Tragic Lies la Cotton decide di esplorare un mondo completamente nuovo, la differenza d’età tra Xander e Peyton è sostanziale, ma un numero può davvero condizionare il destino di due persone che possono essere l’una la salvezza dell’altro?
Uno dei marchi di questa autrice è la caratterizzazione approfondita dei personaggi; ho letto tanti suoi libri e posso affermare con certezza di non averne mai trovati due uguali e anche in questa occasione ha fatto un lavoro magistrale.
Peyton l’ho conosciuta durante la lettura di Off Limits, è la migliore amica di Lily e insieme ad Ashleigh formano un trio molto affiatato. È sempre stata l’anima della festa, la ragazza con il sorriso sulle labbra a cui non dispiace essere al centro dell’attenzione e per Lily è stata un vero e proprio punto di riferimento. Ma dietro la sua esuberanza e il suo sorriso, si cela una ragazza che ha dovuto imparare a lottare sin da quando era una bambina. È circondata da persone che le vogliono bene ma l’unica che conta davvero, sua madre, sembra sempre troppo egoista e distante. E quando la vita la colpisce ancora più forte qualcosa in lei si rompe in modo per sempre. Ciò che accade quella sera la segnerà in modo indelebile. Ed è allora che Xander entrerà di prepotenza nella sua vita, quando la salverà da un terribile incidente. Ho amato molto Peyton; l’ho ammirata per il suo coraggio e per la sua resilienza. È molto matura per la sua età, del resto la sua vita non è mai stata una passeggiata e anche se ha quasi diciotto anni e, come è giusto che sia, si comporta come un’adolescente, in lei c’è una certa saggezza, un modo disincantato di vedere la vita che la rende molto adulta.
Xander l’ho conosciuto grazie alla serie Rixon Riders, è il fratello minore di Cameron e a dividerli ci sono davvero molti anni di differenza. Per lui, Cameron, ha sempre rappresentato molto di più di un fratello, ma anche l’infanzia di Xander è stata segnata da prove difficili e, con il tempo, si è perso nel suo stesso dolore a causa anche di scelte che lo hanno fatto andare alla deriva e che lo hanno allontanato ancora di più dalle persone che gli vogliono bene. Oggi ha quasi trent’anni ma non è riuscito a costruirsi un solido futuro. Grazie a Jason lavora come allenatore in seconda per la squadra di football del liceo, ma le cose per lui non vanno molto bene a livello personale, anche se è molto bravo nel lavoro, e il rapporto con suo fratello è appeso a un filo. Salvare Peyton, però, segnerà per lui un punto di svolta e gli cambierà per sempre la vita. La storia personale di Xander non lascia indifferenti, sono rimasta davvero colpita dalla complessità del suo animo. Ha un disperato bisogno di essere salvato da sé stesso e la sua àncora di salvezza, paradossalmente, diventa proprio Peyton.
La loro non è una storia comune, la differenza d’età è qualcosa di tangibile, ma le emozioni e l’amore non conoscono età e diventa quasi infruttuoso provare a combatterle. Ciò che prova Peyton è molto simile a quello che ha vissuto Xander e quella sorta di oscurità che li caratterizza diventa per loro un terreno fertile per imparare a conoscersi e a confidarsi. Le loro anime si assomigliano e i loro cuori cercano.
All’inizio Xander cerca di combattere l’attrazione gravitazionale che lo spinge verso la ragazza, lui è un adulto e lei sta quasi per compiere diciotto anni, ma Peyton non vuole arrendersi con lui perché sente che a unirli è qualcosa di potente e molto profondo.
«Io… Cosa siamo io e te, Xander?»
Il suo silenzio mi bloccò il fiato; poi rispose con cinque semplici parole, e il mio cuore prese a battere forte.
«Mia. Tu sei mia, Peyton.»

Oltre ai due protagonisti ritroviamo tutti i personaggi del primo libro: Kaiden e Lily sono una coppia molto solida e affiatata; quando Peyton ne avrà bisogno saranno i genitori di Lily e Poppy, Jason e Felicity, a ospitarla. Inoltre, non mancano Ashleigh, figlia di Cameron e Hailee, Sofia e Aaron, figli di Asher e Mya, Bryan che ha instaurato un rapporto di un certo tipo con Peyton e che si rivelerà un ottimo amico, Gav compagno di squadra di Bryan e Kaiden, e poi abbiamo tre new entry molto importanti: Ezra, fratello adottivo di Sofia e Aaron, un ragazzo molto chiuso e schivo, Cole compagno di squadra di Kaiden e promessa del football e, infine, Carrie-Anne, compagna di lezioni di Bryan e Peyton. Per quale motivo vi sto parlando di tutti questi personaggi? Innanzitutto, perché sono importanti ai fini della storia, e poi perché li ritroveremo molto presto, spero, come protagonisti nei prossimi libri della serie.
E poi non possono mancare loro Jason, Fee, Cam, Hailee, Ash e Mya. Avete presente la magia che si respirava durante i libri della serie Rixon Riders? Ebbene, l’ho ritrovata di nuovo, sia in questo sia nell’altro libro. La loro amicizia, il modo in cui si aiutano, la solidità del loro rapporto, le battute, ogni cosa. E ancora una volta Jason mi ha fatto impazzire. La versione di Jase da adulto è pazzesca, è un padre protettivo anche per Peyton oltre che un ottimo amico per Xander, severo, certo ma soprattutto giusto.
A colpirmi tanto è stato anche il rapporto tra Xander e Cameron, ho una vera e propria adorazione per Cameron e mi ha fatto male vederli così distanti. A volte, Cam è stato un po’ duro nei suoi confronti, ma era necessario.
Il Pov alternato mi ha fatto entrare in perfetta sintonia con i due protagonisti, ho assistito ai loro tumulti, alle loro paure, alle speranze, alla nascita del loro amore. Non c’è niente di semplice nel loro rapporto, entrambi sono alle prese con il rispettivo dolore, ma quando sono insieme riescono ad allontanare le ansie, le paure e i timori del futuro. Per fare in modo che il loro amore abbia futuro, però, devono impegnarsi anche come singoli individui e non solo come coppia, e il loro processo di crescita è molto toccante.
Ancora una volta lo sport troverà una sua dimensione e il lettore ha modo di respirare la stessa magia presente anche nella serie Rixon Riders, oltre ad approfondire nuove dinamiche e a presentare nuovi personaggi.
Sono tantissime le cose di cui vi vorrei parlare, ma temo di essermi sbilanciata fin troppo. Ciò che posso dirvi, tuttavia, è che questa storia parte un po’ in sordina per poi esplodere in tutta la sua bellezza che porta a un finale che mi ha molto commosso e soddisfatto.
Lo stile di L.A. Cotton è pazzesco, adoro tutto della sua scrittura; la sua penna è fluida, attenta, di grande impatto e piena di sfumature. I dialoghi sono fondamentali, raccontano molto dei personaggi e delle relazioni che essi hanno, non c’è niente per scontato. La Cotton non ha paura di scavare in profondità, così come non ha timore di parlare di argomenti importanti e riesce sempre a sondare l’animo umano con grandissimo tatto.
Tra i personaggi che mi sono piaciuti di più, oltre ai due protagonisti, c’è di sicuro Bryan e sono stata felice di aver scoperto che l’autrice gli ha dedicato un libro.
Il piccolo assaggio che la Cotton mi ha lasciato alla fine del romanzo mi ha messo una voglia pazzesca di leggere anche il terzo volume. Sono certa che ci attendano altre bellissime e intense sorprese.
«Ogni volta che lo guarderai, ti ricorderai che ho scelto te.» I miei occhi si sollevarono lentamente verso i suoi. «Scelgo te, Xander.»
Se in quel momento pensavo già che possedesse un pezzo della mia anima, quel suo gesto segnò tutto il mio destino. Peyton Myers era mia. Ma, sopra ogni cosa, io ero suo.

Tragic Lies è un romanzo che ci parla di dolore, famiglia, amicizia, percezioni sociali e speranza. L’amore ha un ruolo centrale e non solo per la coppia, ma anche per i sentimenti che legano questa meravigliosa famiglia allargata. Leggetelo, so che non ve ne pentirete.
Sono immensamente grata a Queen Edizioni per aver portato in Italia questa bellissima serie.
Buona lettura.

Voto



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